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Amministrazione condivisa, si è costituito il gruppo di lavoro promosso dal CSV Calabria Centro per la redazione del Manifesto

La giornata del 30 settembre a Catanzaro ha aperto un percorso che ora entra nella fase di elaborazione delle proposte. Dopo il confronto tra amministrazioni pubbliche, Enti del Terzo Settore e realtà delle comunità, si è costituito il gruppo di lavoro che curerà la redazione del Manifesto dell’Amministrazione Condivisa della Calabria.

Il gruppo, che riunisce rappresentanti delle istituzioni, del Terzo Settore e del CSV Calabria Centro, si incontrerà nei prossimi giorni per lavorare sui contenuti emersi nei tre panel del laboratorio. Una prima sistematizzazione dei contributi è già stata predisposta e costituisce la base da cui partire per definire principi comuni, strumenti operativi e impegni condivisi.

Il punto di partenza è la prospettiva maturata durante la giornata. Rendere la collaborazione tra istituzioni e comunità una pratica stabile nella costruzione delle politiche pubbliche, capace di mettere insieme la lettura dei bisogni, le competenze dei diversi soggetti e le risorse presenti nei territori.

Questo significa costruire relazioni di fiducia e corresponsabilità, riconoscendo agli Enti del Terzo Settore la capacità di contribuire alla definizione delle priorità e delle risposte. Significa anche rafforzare le competenze delle amministrazioni, dare continuità ai luoghi di confronto e collegare gli esiti del lavoro comune alle scelte di programmazione degli enti.

Il Manifesto dovrà tradurre questa prospettiva in proposte concrete. Tra i temi su cui lavorare figurano la formazione congiunta di amministratori, funzionari e rappresentanti del Terzo Settore, l’accompagnamento degli enti locali, soprattutto di quelli con minori risorse organizzative, la costruzione di reti territoriali aperte e la diffusione di strumenti che rendano praticabili la co-programmazione, la co-progettazione e i patti di collaborazione.

Il lavoro del gruppo manterrà al centro l’ascolto dei territori e la valorizzazione dei contributi raccolti. L’obiettivo è arrivare a un documento condiviso, nel quale esperienze, difficoltà e disponibilità alla collaborazione trovino una formulazione capace di orientare gli impegni futuri.

Il Manifesto sarà presentato nel convegno regionale previsto presso la Cittadella della Regione Calabria. Sarà l’occasione per portare all’attenzione delle istituzioni regionali gli esiti del percorso e le proposte elaborate, aprendo un confronto sulla loro traduzione in una disciplina regionale dell’amministrazione condivisa.

È questo uno degli obiettivi qualificanti del lavoro avviato. Contribuire alla costruzione di un quadro normativo regionale chiaro e articolato, che offra alle amministrazioni e agli Enti del Terzo Settore riferimenti comuni, strumenti applicabili e condizioni di sostegno per sviluppare la collaborazione. Una cornice capace di valorizzare le esperienze già presenti e di agevolare l’avvio di nuovi percorsi anche nei territori meno attrezzati.

Il CSV Calabria Centro accompagnerà questa fase svolgendo la funzione di infrastruttura del nuovo spazio pubblico, mettendo a disposizione competenze, strumenti e capacità di facilitazione per costruire relazioni stabili tra istituzioni, Terzo Settore e comunità. Lavorerà per rendere questi spazi luoghi effettivi di elaborazione e corresponsabilità, nei quali leggere insieme i bisogni, definire priorità e costruire proposte capaci di incidere sulle politiche pubbliche.

La bussola di questo impegno è racchiusa nel messaggio «CSV Calabria Centro: il volontariato che tiene insieme i territori». È il riconoscimento del volontariato presente nelle nostre comunità, della sua capacità di costruire legami, generare fiducia e promuovere partecipazione. Il CSV vuole mettere il proprio lavoro al servizio di questa forza, accompagnandola nella costruzione di uno spazio pubblico in cui possa contribuire alle scelte che riguardano il futuro dei territori.

Il confronto del 30 settembre prosegue così verso la costruzione del Manifesto e di una proposta condivisa da portare alle istituzioni regionali.

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