“Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza” - Benjamin Franklin
HomeCalabriaReggio CalabriaSiderno (RC), il Pd: "La violenza non può diventare una risposta né...

Siderno (RC), il Pd: “La violenza non può diventare una risposta né diventare normalità”

Il Circolo del Partito Democratico di Siderno guarda con preoccupazione ai recenti episodi che hanno interessato la comunità.

Da una parte, la grave intimidazione subita dal presidente del Consiglio comunale, Davide Lurasco. Dall’altra, il violento episodio che ha visto come vittima un giovane di origine indiana e che ha coinvolto alcuni minorenni, sul quale sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti.

«Sono fatti distinti, per natura, dinamica e responsabilità, e come tali devono essere considerati», sottolinea il Pd. «Non spetta alla politica sostituirsi a chi sta accertando i fatti, né intendiamo alimentare polemiche o formulare giudizi che non ci competono».

Secondo il Circolo dem, tuttavia, la politica ha il dovere di interrogarsi su ciò che accade nella propria comunità e, soprattutto, su quanto possa essere fatto affinché episodi di violenza e intimidazione non diventino qualcosa a cui abituarsi.

«Che tipo di comunità vogliamo per Siderno?» È la domanda che il Pd intende porre alla città, auspicando una comunità nella quale il confronto, anche quando è acceso, rimanga sempre nei confini del rispetto delle persone e delle istituzioni e nella quale la violenza non venga mai considerata una modalità accettabile per affrontare un conflitto.

Una comunità, prosegue il partito, deve essere anche capace di prendersi cura dei propri giovani e di non lasciare sole le famiglie e le realtà educative e sociali che ogni giorno affrontano le difficoltà legate alla crescita.

«Siderno non è e non sarà mai identificata con singoli e isolati episodi di violenza o di intolleranza», afferma il Circolo Pd. «Siamo una comunità forte, sana, composta da cittadini che ogni giorno lavorano nel rispetto delle regole e del prossimo».

Proprio per questo, secondo il Partito Democratico, le istituzioni non devono «girarsi dall’altra parte», ma scegliere di fare rete. Il confronto proposto dovrebbe servire a valorizzare gli anticorpi sociali della comunità, sostenere le famiglie e garantire che Siderno continui a essere uno spazio di crescita sicuro e inclusivo per tutti i cittadini.

«Davanti a ciò che è accaduto non è utile alimentare divisioni, ma rafforzare ciò che ci unisce», sostiene il Pd.

Per queste ragioni, il Circolo del Partito Democratico intende proporre un confronto ampio e aperto alla città, coinvolgendo le realtà associative, sociali, religiose e politiche, per riflettere insieme sui temi della sicurezza, della prevenzione della violenza, della crescita delle nuove generazioni e della qualità della convivenza.

«Non proponiamo di sovrapporre vicende diverse. Proponiamo di partire da esse per affermare un principio comune: a Siderno la violenza non può diventare una risposta, né può diventare normalità».

L’auspicio del Circolo è che su questo principio possano incontrarsi tutte le forze politiche, le istituzioni e le realtà della società civile, al di là delle appartenenze.

«Perché la risposta più forte che una comunità può dare alla violenza è dimostrare di saper rimanere unita, senza rinunciare al confronto e senza smettere di interrogarsi su come costruire un futuro migliore per i propri cittadini e, soprattutto, per le nuove generazioni».

Articoli Correlati