I territori di produzione, i vitigni autoctoni, l’evoluzione del comparto vitivinicolo calabrese. I dieci anni di Vicoli diVini hanno coinciso con un tempo nuovo per la viticoltura regionale, accompagnandone lo sviluppo e la valorizzazione che anche l’asset istituzionale in questi anni ha messo al centro di una nuova programmazione e visione d’insieme. Ecco perché un traguardo così importante per la manifestazione che a Vibo Valentia ha messo al centro del racconto la suggestiva bellezza del cuore antico della città e le storie dei produttori calabresi si regalerà, prima della festa di piazza, un momento di riflessione e confronto su ciò che il vino è stato e può diventare ancora meglio per la Calabria.
Mercoledì 7 ottobre sarà l’Hotel 501 di Vibo Valentia ad ospitare “L’anteprima di Vicoli diVini” momento per fare sintesi di questi primi dieci anni, legandoli a ciò che è avvenuto tra le vigne, i consorzi del vino, le istituzioni che hanno segnato il percorso di crescita vissuto nel recente passato. Ma la serata avrà anche, e non poteva essere altrimenti, uno spazio per degustare l’evoluzione in bottiglia degli ultimi dieci anni di produzione vinicola calabrese.
Il doppio appuntamento si aprirà con un momento pubblico di confronto (in programma alle ore 18:00) dedicato ai cambiamenti che hanno attraversato il comparto vitivinicolo regionale nell’ultimo decennio: la crescita delle aziende, l’evoluzione della produzione, la maggiore consapevolezza del valore dei vitigni autoctoni e la capacità sempre più forte di raccontare la Calabria attraverso i suoi vini e i suoi territori. Ad introdurre la serata sarà Rosella Ruggiero, direttore artistico di Vicolo diVini, per poi passare ai saluti istituzioni del sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo e del consigliere regionale della Calabria Vito Pitaro. Il talk moderato dalla giornalista Giovanna Pizzi vedrà la partecipazione e gli interventi di Stefano Soriano assessore al turismo del comune di Vibo Valentia, Giuseppe Foti Ceo e founder di Sagr.it, Carlo Siciliani presidente del consorzio di Cirò e Melissa, Matilde Piluso produttrice di Tenuta del Travale inserita da Forbes Italia nella classifica dei 100 Under 30 del 2026 che stanno cambiando l’Italia, Michelangelo Bruno Bossio dirigente di Arsac per il settore Programmazione e Divulgazione, Gianluca Gallo assessore all’Agricoltura della Regione Calabria.
A seguire alle ore 19:15 spazio alla degustazione di otto etichette rappresentative della Calabria del vino con la masterclass (evento su invito e prenotazione per info scrivere a stampa@avicommunication.it) guidata da Cristina Mercuri, prima Master of Wine italiana, che esplorerà l’identità dei rossi calabresi attraverso la dimensione del tempo, dei vitigni e del territorio. La Calabria custodisce uno dei patrimoni di vitigni rossi autoctoni più articolati e ancora meno esplorati d’Italia. Ma cosa accade quando, accanto al vitigno e al territorio, introduciamo una terza dimensione: il tempo?. E’ questa la domanda che guiderà l’esplorazione delle otto annate di vini diversi per stile produttivo e territorio che dal 2016 arrivano fino al 2025 mettendo a confronto vitigni auctoni come il Magliocco, il Greco Nero, il Nerello e il Gaglioppo. Alla degustazione interverrà anche il sommelier Michele Ruperto, esperto di vino calabrese e giudice internazionale del Concours Mondial de Bruxelles.
Dopo questa serata di anteprima appuntamento sabato 10 ottobre nel cuore di Vibo Valentia con la decima edizione di Vicoli diVini
