Dopo la pausa estiva, “Strade di Velluto” torna a con una nuova fase di attività. Il progetto di street art inclusiva, promosso da Dedalo Società Cooperativa Impresa Sociale e finanziato dal Comune di Catanzaro nell‘ambito del Programma Nazionale Metro Plus, riprende il proprio percorso con i laboratori coordinati da Massimo Sirelli, direttore artistico del progetto.
Dopo il coinvolgimento di Enrico Carnevale, Antonio Spadaro, Micaela Mele, Simonluca Spadanuda e Lorenzo Caporale, che nei mesi scorsi hanno accompagnato i partecipanti attraverso differenti linguaggi, tecniche e modalità espressive, sarà ora Sirelli a guidare la nuova fase del percorso, raccogliendo e valorizzando quanto realizzato durante i laboratori.
Il ritorno alle attività rappresenta un momento particolarmente atteso del progetto. I ragazzi con sindrome di Down e nello spettro autistico saranno nuovamente protagonisti di un percorso creativo che, attraverso la street art e l‘arte contemporanea, continua a mettere al centro la partecipazione, la relazione e la libertà espressiva.
Nei laboratori guidati da Massimo Sirelli, il lavoro è partito dagli elaborati e dalle esperienze maturate nei mesi precedenti, sviluppando nuove idee e connessioni tra i diversi percorsi artistici. Il tema del velluto e della seta, filo conduttore del progetto, continua a rappresentare il punto di partenza per una produzione creativa capace di raccontare il territorio e, allo stesso tempo, l‘esperienza personale dei partecipanti.
Il percorso laboratoriale proseguirà fino alla fine del mese di ottobre, accompagnando gradualmente i ragazzi verso la fase conclusiva del progetto. In questo periodo gli elaborati prodotti durante le diverse esperienze artistiche verranno raccolti, rielaborati e valorizzati, con l‘obiettivo di arrivare alla realizzazione di un‘opera conclusiva per ciascun artista coinvolto nel progetto.
“Strade di Velluto” entra così nella sua fase finale dopo mesi di attività che hanno trasformato diversi spazi della città in luoghi di incontro e creatività. Dai laboratori in sede agli appuntamenti nel centro storico, il progetto ha favorito occasioni di confronto tra i partecipanti, gli artisti e la comunità, facendo dell‘arte uno strumento concreto di partecipazione e inclusione.
La conclusione del percorso laboratoriale non rappresenterà, però, la fine del progetto. Al termine delle attività sarà infatti prevista una fase finale di presentazione pubblica degli elaborati, durante la quale saranno condivisi con la cittadinanza i risultati del lavoro svolto e il percorso artistico sviluppato nei mesi precedenti.
Sarà quindi un momento di restituzione e di incontro, pensato per raccontare attraverso le opere non soltanto il risultato finale dei laboratori, ma anche l‘esperienza vissuta dai ragazzi e dagli artisti che hanno preso parte a “Strade di Velluto”.
Con la ripresa delle attività, il progetto si prepara dunque ad affrontare gli ultimi mesi di un percorso che ha unito arte, inclusione e partecipazione, confermando la volontà di Dedalo e del Comune di Catanzaro di promuovere occasioni in cui la creatività possa diventare uno spazio condiviso di espressione, relazione e cittadinanza attiva.
