Intelligenza artificiale, trasformazione digitale, sentiment analysis, nuovi strumenti per comprendere e coinvolgere i soci e modalità innovative per leggere i bisogni delle comunità. Sono alcuni degli elementi che caratterizzeranno il Seminario Distrettuale “Oltre Itaca: i Nuovi Orizzonti della Membership”, promosso dal Rotary Distretto 2102 e in programma a Rende il 2 e 3 ottobre 2026.
L’obiettivo è affrontare il tema della Membership attraverso strumenti e linguaggi nuovi, interrogandosi su come il digitale possa contribuire ad attrarre nuove competenze, comprendere motivazioni e aspettative delle persone, favorire il coinvolgimento dei soci e rendere più efficace l’azione dei Club sul territorio.
Il seminario prenderà il via venerdì 2 ottobre all’Hotel Domus con la registrazione dei partecipanti e la Cena dell’Accoglienza in musica, mentre sabato 3 ottobre i lavori si sposteranno all’Università della Calabria, nell’Aula Caldora.
Il filo conduttore sarà quello del viaggio: da Itaca verso nuove frontiere della Membership, attraverso una giornata articolata in tappe che uniranno visione, tecnologia, competenze ed esperienza.
Tra i temi centrali, il rapporto tra recruiting e membership. Aziende e associazioni affrontano oggi una sfida comune: individuare le persone giuste, comprenderne motivazioni e aspettative e creare le condizioni perché scelgano non soltanto di entrare in un’organizzazione, ma di parteciparvi attivamente e restarvi.
Particolare attenzione sarà riservata alle possibilità offerte dall’Intelligenza Artificiale e dalla trasformazione digitale: dalla sentiment analysis al monitoraggio dell’assiduità per favorire la retention, fino allo storytelling digitale capace di rendere maggiormente visibile l’impatto del service e all’utilizzo dell’IA per individuare con maggiore precisione i bisogni delle comunità.
Al centro della riflessione anche l’equipaggio del futuro: il dialogo tra generazioni, la valorizzazione delle competenze, gli ecosistemi dell’innovazione e nuovi strumenti capaci di mettere in relazione persone, esperienze e territori. Sarà inoltre presentata la piattaforma nazionale “RADICI”, dedicata alla nuova Membership.
La seconda parte della giornata tradurrà la riflessione in azione. Con il Membership Hackathon, i partecipanti saranno protagonisti di un laboratorio interattivo organizzato secondo la formula del World Café e dei tavoli di lavoro, con l’utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale in tempo reale.
Tre le sfide sulle quali saranno chiamati a confrontarsi: co-creare il Club di domani, immaginando format più flessibili e riunioni di maggiore impatto; integrare concretamente l’IA nelle attività di Membership dei Club; costruire percorsi di onboarding e coinvolgimento dei nuovi soci nei primi cento giorni. Le idee elaborate saranno successivamente presentate attraverso pitch e un sondaggio live interattivo.
«Parlare oggi di Membership significa andare oltre i numeri e interrogarci sulla qualità dell’esperienza che siamo capaci di offrire nei nostri Club – sottolinea Dino De Marco, Governatore del Rotary Distretto 2102 –. Dobbiamo saper attrarre nuove competenze, coinvolgere le generazioni e utilizzare con intelligenza le opportunità offerte dalla tecnologia, rafforzando al tempo stesso il senso di appartenenza dei nostri Soci. “Oltre Itaca” vuole essere un’occasione per confrontarci, sperimentare nuovi strumenti e comprendere come possano essere messi concretamente al servizio dei Club e delle comunità».
Ad aprire la rotta sarà lo stesso Governatore Dino De Marco. Tra gli interventi della giornata quello di Massimo Ballotta, Direttore del Board del Rotary International, dedicato all’Action Plan del Rotary International e agli obiettivi per la crescita dell’effettivo, insieme ai contributi di esponenti del mondo accademico, della ricerca, delle risorse umane e dell’innovazione.
Il seminario sarà quindi anche un’occasione per verificare sul campo approcci e strumenti nuovi. Con “Oltre Itaca” il Distretto 2102 prova a percorrere alcune strade sperimentali, mettendo insieme esperienza rotariana, competenze, digitale e nuove modalità di partecipazione, per capire quali possano diventare strumenti utili nella vita concreta dei Club.
