“Nessuno può essere libero se costretto ad essere simile agli altri” - Oscar Wilde
HomeAltri sportTraversata Dino-Cirella: vittoria di Tropeano ed Edatti

Traversata Dino-Cirella: vittoria di Tropeano ed Edatti

Egor Tropeano primo in 5 ore e 19 minuti, Elena Edatti completa l’intera traversata individuale in 7 ore. La staffetta Manna-Porcaro-Posterivo-Mazzotta-Favretto chiude in 6 ore e 32 minuti. Una grande giornata di sport lungo la Riviera dei Cedri, nella cornice del Peperoncino Festival.
Si è chiusa con successo la Dino–Cirella 2026, la grande traversata di circa 25 chilometri in mare aperto che domenica 13 settembre ha collegato l’Isola Dino all’Isola di Cirella, passando tra alcuni degli angoli più belli della Riviera dei Cedri.
È stata una vera impresa, resa ancora più tosta da un mare non proprio favorevole, che ha messo alla prova la resistenza, la preparazione e la capacità di gestire le energie di tutti gli atleti.
A rendere la giornata ancora più speciale sono state le prove individuali di Egor Tropeano ed Elena Edatti, che hanno affrontato e completato da soli tutti i 25 chilometri della traversata, senza mai darsi il cambio.
Tropeano è arrivato per primo, fermando il cronometro a 5 ore e 19 minuti, dopo una prestazione davvero notevole.
Grande prova anche per Elena Edatti, che ha nuotato per tutta la distanza e ha raggiunto Cirella dopo 7 ore in mare.
Due risultati che vanno ben oltre il tempo finale. Nuotare per una distanza del genere in solitaria significa stare per ore a tu per tu con il mare, gestendo energie, alimentazione, orientamento e soprattutto la fatica fisica e mentale.
LA STAFFETTA COMPLETA LA TRAVERSATA IN 6 ORE E 32 MINUTI
Gli stessi 25 chilometri sono stati affrontati in staffetta da Francesco Manna, Alfredo Porcaro, Fabrizio Posterivo, Matteo Mazzotta e Ivan Favretto.
I cinque nuotatori si sono alternati lungo il percorso e hanno completato la Dino–Cirella in 6 ore e 32 minuti.
Due modi diversi di vivere la stessa avventura: da una parte Tropeano ed Edatti, entrambi da soli per tutti i 25 chilometri; dall’altra cinque nuotatori uniti dalla forza della squadra.
DALL’ISOLA DINO ALL’ISOLA DI CIRELLA, PASSANDO PER L’ARCOMAGNO
La traversata è partita ufficialmente alle 9.00 dal Lido Caporena di Praia a Mare.
Da lì è iniziato il lungo viaggio verso sud: prima l’Isola Dino, poi lo spettacolare passaggio davanti all’Arcomagno di San Nicola Arcella, per proseguire lungo Scalea, Santa Maria del Cedro, Grisolia e Diamante, fino all’arrivo a Cirella.
Una vera Calabria vista dal mare, con uno scenario unico a fare da sfondo agli atleti per tutta la traversata.
Il mare non è stato particolarmente clemente, rendendo ancora più importanti le prestazioni dei protagonisti. Nonostante questo, la manifestazione si è svolta regolarmente e nel pieno rispetto del programma.
UNA GRANDE MACCHINA ORGANIZZATIVA
A dirigere e coordinare la manifestazione è stata Maria Posteraro.
Fondamentale, come sempre, l’assistenza in mare: ogni gruppo è stato seguito da una propria imbarcazione lungo tutto il percorso.
Un grazie speciale va a Nauticovi di Manuel Covella, per il prezioso supporto e l’assistenza garantiti durante le diverse ore della traversata.
L’organizzazione ringrazia anche la Guardia di Finanza per il supporto alla manifestazione e la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera per la disponibilità, la collaborazione e il lavoro svolto nell’ambito delle rispettive competenze.
Un sentito grazie va inoltre alle Amministrazioni Comunali di Praia a Mare, San Nicola Arcella, Scalea, Santa Maria del Cedro, Grisolia e Diamante, per le autorizzazioni, la disponibilità e la collaborazione che hanno reso possibile una manifestazione capace di attraversare e, idealmente, unire tutta la Riviera dei Cedri.
L’ARRIVO AL LIDO LE SIRENE E LA PREMIAZIONE
Dopo ore in mare e chilometri di bracciate, il Lido Le Sirene di Cirella ha accolto i protagonisti della Dino–Cirella e ospitato la cerimonia finale di premiazione.
A rappresentare l’Amministrazione Comunale di Diamante è stata l’Assessore Michela Belcastro, che ha partecipato alla premiazione degli atleti e al momento conclusivo della manifestazione.
Un’accoglienza ancora più bella al termine di una giornata in cui sport e territorio hanno viaggiato insieme, dal primo tuffo nelle acque di Praia a Mare fino all’ultima bracciata a Cirella.
LA DINO–CIRELLA NEL PEPERONCINO FESTIVAL
La traversata si è svolta nella cornice del Peperoncino Festival, rafforzando il legame tra sport, turismo, ambiente e promozione del territorio.
Dal Lido Caporena al Lido Le Sirene, dall’Isola Dino all’Isola di Cirella, passando davanti all’Arcomagno: 25 chilometri attraverso uno degli scenari naturali più belli della Calabria.
Il cronometro ha consegnato tre risultati:
Egor Tropeano – 25 km in solitaria: 5h19′
Staffetta Manna-Porcaro-Posterivo-Mazzotta-Favretto: 6h32′
Elena Edatti – 25 km in solitaria: 7h00′
Ma i numeri raccontano solo una parte di questa giornata.
La Dino–Cirella è stata una sfida contro la distanza, la fatica e le condizioni del mare, ma anche un modo speciale per raccontare la Riviera dei Cedri attraverso lo sport.
Due isole. Venticinque chilometri. Un solo mare.
Egor Tropeano ed Elena Edatti lo hanno attraversato tutto da soli. La staffetta lo ha conquistato con la forza del gruppo.
Una grande giornata di sport, destinata a restare nella storia della Dino–Cirella e della Riviera dei Cedri.
Articoli Correlati