La Calabria registra risultati incoraggianti sul fronte delle liste d’attesa sanitarie. A evidenziarlo è stato il direttore generale di Agenas, Angelo Tanese, intervenuto a margine della presentazione della nuova piattaforma nazionale dedicata al monitoraggio delle prenotazioni e dei tempi di accesso alle cure.
“I dati caricati sulla piattaforma dimostrano il lavoro importante che la Regione Calabria sta portando avanti”, ha dichiarato Tanese, sottolineando come “i livelli di garanzia siano in crescita e già da tempo si attestino su valori positivi”.
Secondo il direttore generale di Agenas, i margini di miglioramento restano, soprattutto sul piano organizzativo e dell’appropriatezza delle prescrizioni mediche. “Ci sono aspetti sui quali si può ancora intervenire – ha spiegato – come l’aderenza delle prescrizioni ai reali quesiti diagnostici o la necessità di evitare che visite di controllo vengano inserite impropriamente tra le prime visite”.
Tanese ha però ribadito che il sistema sanitario calabrese sta mostrando segnali concreti di crescita: “Attraverso questa piattaforma siamo in grado di leggere le performance regionali e oggi emerge chiaramente che la Calabria sta facendo un notevole salto di qualità nei processi”.
Nel dettaglio, la regione viene indicata tra quelle con le migliori performance nazionali sia per le prime visite specialistiche sia per gli esami diagnostici. “La Calabria – ha affermato – rientra tra le 16 regioni che registrano buoni risultati sulle prime visite e tra le 15 più performanti sugli esami diagnostici. In questo momento può essere considerata una delle realtà migliori”.
Tra gli elementi che Agenas intende approfondire figura il numero elevato di prescrizioni con scadenza a 120 giorni rispetto ad altre regioni italiane. “È un dato che va analizzato meglio – ha concluso Tanese – ma nel complesso la Calabria ha compiuto miglioramenti significativi e oggi raggiunge standard di garanzia molto alti”.
