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Gratteri e la sfida alla ‘ndrangheta globale: arriva la docuserie internazionale su Disney+

La lunga battaglia del magistrato Nicola Gratteri contro la criminalità organizzata diventa una docuserie internazionale in quattro episodi, pronta a raccontare dall’interno uno dei sistemi mafiosi più complessi e ramificati d’Europa. Il progetto, intitolato World Wide Mafia: ’Ndrangheta, debutterà il 20 maggio in esclusiva su Disney+ in Italia e a livello globale, oltre che su Hulu negli Stati Uniti.

La serie si propone di andare oltre la cronaca giudiziaria, per raccontare la trasformazione della ’ndrangheta da fenomeno locale a struttura criminale internazionale, capace di operare nei traffici globali e di infiltrarsi nei circuiti economici e politici.

“Non è più una mafia confinata ai paesi dell’Aspromonte”, è la chiave narrativa del progetto, che descrive l’organizzazione come una rete globale in grado di agire nei mercati della finanza e del narcotraffico internazionale.

Prodotta da IBC Movie e Sunset Presse in collaborazione con Borough Productions, la docuserie è basata su eventi reali e costruita grazie a un accesso diretto alle indagini e ai loro protagonisti. Il progetto è scritto da Jacques Charmelot, Michela Gallio, Giovanni Filippetto e François Chayé, che firmano anche la regia insieme a Charmelot.

Al centro della narrazione c’è il lavoro investigativo che ha portato alla luce la dimensione globale della ’ndrangheta e alle grandi operazioni giudiziarie degli ultimi anni. Tra queste, l’inchiesta “Rinascita Scott”, condotta nel 2019 dallo stesso Gratteri, considerata una delle più imponenti azioni di contrasto alla criminalità organizzata mai realizzate in Italia.

“È una guerra silenziosa combattuta tra paura e coraggio”, è il tono che attraversa la serie, che racconta anche il maxiprocesso con oltre 400 imputati e il ruolo centrale di magistrati, investigatori, collaboratori di giustizia e vittime.

La docuserie segue inoltre gli anni in cui Gratteri ha guidato la Procura della Repubblica di Catanzaro, mostrando il lavoro quotidiano di una struttura investigativa complessa, impegnata in indagini che coinvolgono forze dell’ordine, reparti speciali e apparati di sicurezza.

“Gratteri viene raccontato nel suo ruolo operativo, come guida di un sistema investigativo articolato e costantemente sotto pressione”, si sottolinea nella presentazione del progetto, che intende offrire una visione immersiva delle attività antimafia.

Nel team produttivo figurano gli executive producer Francesca Andreoli e Maurizio Feverati per IBC, Carlos Carvalho Da Silva, Stéphanie de Montvalon e David Tillier per Sunset Presse, oltre a Simon Finch e Gabriel Range. Un progetto internazionale che punta a portare sullo schermo la storia di una delle più influenti operazioni giudiziarie contro la criminalità organizzata contemporanea.

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