Nell’ambito degli incontri promossi dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, venerdì 15 maggio 2026, alle ore 17:00, nella Sala conferenze dello stesso Museo, si svolgerà la conferenza “Elisir di lunga vita e pietra filosofale. Nell’officina degli alchimisti medievali, tra calderoni ed alambicchi prende corpo un sogno: eterna giovinezza e trasformazione dei metalli vili in oro”. Aprono l’incontro gli interventi di Fabrizio Sudano, Direttore del MArRC, e di Loreley Rosita Borruto, Presidente del CIS della Calabria. Relatrice della manifestazione sarà Paola Radici Colace, già Ordinario di Filologia Classica, dell’Università di Messina, presidente onorario, direttore scientifico e presidente della sezione antichistica del CIS della Calabria. L’origine del mito della pietra filosofale è stata un’idea dei Greci, chiamata Anima mundi. L’idea di questa sostanza leggendaria è stata proposta da Platone, che ha anche affermato che questa materia fosse associata al Caos. Successivamente, Aristotele postula la sua teoria dei quattro elementi e delle loro qualità. Tutto questo è stato ripreso per creare il mito della pietra filosofale. L’elisir di lunga vita era invece una pozione mitica che avrebbe dovuto guarire tutte le malattie e rendere gli uomini sempre giovani. La pietra filosofale, invece, era il culmine di una ricerca capace di trasformare il piombo in oro, ma soprattutto di trasformare l’uomo stesso.
A Reggio Calabria “Elisir di lunga vita e pietra filosofale”
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