È ufficiale: il Kaulonia Tarantella Festival è finanziato. La graduatoria definitiva dell’Avviso regionale “Eventi Straordinari – La Calabria che incanta” certifica l’ammissione e il finanziamento del progetto presentato dal Comune di Caulonia, riconoscendo così al KTF il contributo di 100.000 euro che era stato messo in discussione dopo la pubblicazione della graduatoria provvisoria di dicembre 2025, nella quale il Comune risultava escluso con la dicitura “non ricevibile”.
Si chiude così, con piena soddisfazione, una vicenda che aveva destato preoccupazione e alimentato polemiche. Nei mesi scorsi, l’esclusione del KTF dalla graduatoria provvisoria aveva sollevato un ampio dibattito politico e istituzionale, con voci che paventavano ripercussioni serie sul bilancio comunale — già impegnato di 100.000 euro per la realizzazione dell’evento — qualora il progetto non fosse stato riammesso a valutazione e quindi il finanziamento regionale non fosse arrivato. L’Amministrazione comunale non si è però arresa a quel verdetto provvisorio che vedeva il progetto ingiustamente non ammesso a valutazione: ha attivato tempestivamente tutti gli strumenti procedurali disponibili, lavorando con determinazione per far valere il diritto di Caulonia a vedersi riconosciuto un evento che da ventisette anni rappresenta un punto di riferimento nazionale per la musica popolare e un motore di sviluppo turistico e culturale per l’intero territorio della Locride e della Calabria.
“Il merito di questo ribaltamento – ha dichiarato il vicesindaco Giovanni Maiolo – va riconosciuto in primo luogo all’assessore allo Spettacolo Antonella Ierace, che ha seguito la questione con tenacia, competenza e senso di responsabilità, interloquendo con gli uffici regionali e costruendo il percorso tecnico e amministrativo che ha portato all’esito positivo”.
«Il Kaulonia Tarantella Festival non è soltanto un evento: è un pezzo dell’anima di Caulonia, un’eccellenza che appartiene alla comunità e che merita di essere difesa con ogni mezzo legittimo a nostra disposizione — dichiara l’assessore Antonella Ierace —. Quando ci siamo trovati di fronte a quell’esclusione, avremmo potuto arrenderci ma, certi della correttezza del bando presentato, non lo abbiamo fatto. Abbiamo scelto di andare avanti per portare a casa il risultato, di analizzare ogni profilo procedurale, di interloquire con serietà con la Regione Calabria, e di dimostrare con i fatti che Caulonia merita di stare in quella graduatoria. Questo risultato è per me motivo di grande orgoglio, ma soprattutto è un segnale chiaro: questa amministrazione fa di tutto per non rinunciare a nessuna risorsa che spetti al nostro territorio.»
Il sindaco Francesco Cagliuso ha espresso soddisfazione per l’esito della vicenda, sottolineandone il significato più ampio per la comunità e per la stabilità dell’ente. «Questo finanziamento non vale soltanto 100.000 euro — afferma il sindaco Francesco Cagliuso —.Vale la tutela del bilancio comunale. E vale, soprattutto, il messaggio che vogliamo mandare ai nostri cittadini: questa amministrazione lavora, non si scoraggia davanti agli ostacoli, e porta risultati concreti. Ringrazio l’assessore Ierace per il lavoro straordinario svolto in questi mesi e tutti gli uffici comunali che hanno contribuito a costruire questo successo.»
La risposta alle opposizioni, per voce dell’assessore Ierace, non si fa attendere ed è netta: “Nei mesi scorsi il Partito Democratico di Caulonia e il gruppo Rinnoviamo Caulonia hanno scelto di trasformare una procedura tecnica in una campagna politica contro questa amministrazione. Ci hanno definito incapaci. Hanno detto ai cittadini che il conto lo avrebbero pagato loro. Hanno usato il Kaulonia Tarantella Festival — un evento che appartiene all’intera comunità — come clava elettorale, senza preoccuparsi minimamente delle conseguenze che certe narrazioni avrebbero potuto avere sull’immagine del festival e sul morale dei cauloniesi. Ebbene: oggi quei 100.000 euro sono nelle casse del Comune di Caulonia. La graduatoria definitiva della Regione Calabria parla chiaro, e non ammette repliche. Chi ha gridato all’incompetenza può ora misurare la propria credibilità su questo risultato concreto.”
“Rinnoviamo Caulonia ha parlato di un’amministrazione che non sapeva lavorare i bandi, che metteva a rischio i conti pubblici, che avrebbe costretto i cittadini a pagare le conseguenze dei propri errori — prosegue l’assessore Ierace —. Noi non abbiamo risposto a quelle parole con altre parole. Abbiamo risposto lavorando: studiando la documentazione, aprendo un dialogo serio con gli uffici della Regione Calabria, costruendo un percorso amministrativo rigoroso che ha convinto la Regione stessa a rivedere la propria posizione e ad ammettere Caulonia nella graduatoria definitiva. Questo è il metodo di questa amministrazione. Non gli slogan, non le polemiche sterili, non l’opposizione a prescindere: i risultati. E i risultati, oggi, sono sotto gli occhi di tutti.”
L’assessore conclude con un appello diretto alla città: “Ai cauloniesi vorrei evidenziare come questa amministrazione, con grande senso di responsabilità, lavora anche quando le cose si complicano e tutto sembra perso, avremmo potuto saltare l’edizione del festival e non lo abbiamo fatto. Non ci siamo nascosti, non abbiamo scaricato le responsabilità, non abbiamo abbandonato un evento che è il vostro, il nostro orgoglio. Abbiamo combattuto e abbiamo vinto. A chi invece ha preferito speculare sulla difficoltà di un momento, invece di offrire un contributo costruttivo, una soluzione affinché l’evento si tutelasse, chiedo: era questo il servizio che intendevano rendere a Caulonia? I cittadini giudicheranno.”
Il Kaulonia Tarantella Festival è oggi uno degli appuntamenti più importanti della musica popolare in Europa. Ogni estate, il suggestivo centro storico di Caulonia si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto, accogliendo migliaia di visitatori da tutta Italia e dall’estero, con concerti, corsi di tarantella, workshop su strumenti della tradizione popolare e seminari di alto profilo culturale. Un evento che porta il nome di Caulonia ben oltre i confini della Calabria, generando indotto economico, promozione turistica e senso di appartenenza per l’intera comunità.
Il recupero di questo finanziamento regionale rappresenta dunque non solo un atto di giustizia culturale e istituzionale, ma un risultato amministrativo concreto che tutela i cauloniesi, protegge l’equilibrio del bilancio comunale e garantisce una manifestazione che è patrimonio collettivo.
