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Tonno Callipo, ultimo atto di una stagione da incorniciare: ora il primato per chiudere in bellezza

Un altro memorabile campionato sta per andare in archivio, nella giovane storia della Tonno Callipo al femminile. Sabato ad Oplonti l’ultimo atto di una splendida stagione a tinte giallorosse. Al di là del punto sufficiente, sabato ad Oplonti, per tagliare da prime il cartellone del traguardo, Scacchetti e compagne ci tengono intanto a riscattare la sconfitta dell’andata, e poi a coronare col primato un torneo condito quasi sempre sul gradino più alto, seppur contrassegnato da infortuni vari.

In quest’ultima vigilia di campionato per questa stagione, completiamo il racconto con le ultime, solo in ordine temporale, splendide protagoniste giallorosse. Iniziando da Laura Grigolo (232 punti realizzati), il mancino chirurgico del gruppo. Anche per lei un successo atteso e meritato, con 5 gare saltate per infortunio. “Sono tante le emozioni che provo – spiega Laura – pensando a questa stagione, ormai quasi conclusa. Sono molto contenta e orgogliosa della promozione raggiunta, l’avevamo un po’ data per scontata, perché sapevamo che fosse uno degli obiettivi più facilmente raggiungibili, vista la formula del campionato e la costruzione di un roster molto competitivo. Ma, guardando indietro, di fronte a tutte le difficoltà e agli infortuni che abbiamo avuto, forse non è stato così scontato riuscire a ottenerla.”

Una dedica per questa promozione?

“La dedico un po’ a me stessa, per essermi messa in gioco in una categoria diversa e per non aver mollato nemmeno questa volta di fronte all’ennesimo infortunio. E poi alla mia famiglia per essermi sempre vicina, per credere in me e per sostenermi nonostante la distanza. Infine la dedico anche alla mia squadra, perché ce la siamo meritata tutte per l’impegno, il lavoro e la costanza che abbiamo portato ogni giorno in palestra.”

Altro pilastro della squadra è sicuramente Benedetta Rizzo, la donna delle fast, sul terzo gradino del podio con 246 punti.

Allora Benedetta, quali sono le emozioni dopo questa promozione?

“Conquistare una promozione ha sempre un sapore delizioso, sono fiera di quello che abbiamo fatto. Tutti dicono che era scontato e può essere vero, ma come tutte le altre squadre abbiamo fatto i conti con infortuni, momenti di down e malumori generali. Per cui alla fine personalmente sono fiera di tutte noi.”

Per te un biennio di promozioni, sensazioni?

“Dire che sono soddisfatta non esprime appieno ciò che sento. So però che tutto quello che ho raggiunto nella mia vita è frutto di sudore, sacrifici e impegno, quindi mi sento ripagata e appagata per quello che ho vissuto.”

Una dedica?

“Per una volta la dedico a me stessa, che per due anni mi ha fatto lasciare il lavoro fisso per trasferirmi a 900 chilometri da casa per un progetto in cui ho creduto nel profondo. Ma non sarei me stessa se non lo dedicassi anche a quelle meraviglie delle mie compagne, che sono state la mia famiglia, la mia risata più forte e un abbraccio quando ne avevo più bisogno. Una dedica anche alla mia famiglia, a Matteo ed ai miei amici che mi aspettano a casa!”

Passiamo ad Anastasia Scarabottini, sempre pronta quando chiamata in causa da coach Saja.

Allora Anastasia quali sono le emozioni di tutta una stagione culminata con la promozione?

“Di sicuro è stata una stagione piena di emozioni contrastanti, ed arrivata alla fine con grande merito. Sono felice nonostante la delusione della Coppa Italia, anche perché non capita tutti i giorni di guadagnarsi una promozione, sperando con un primo posto consolidato da ottenere all’ultima giornata.”

Pur se hai giocato di meno, sarà un successo che porterai dentro con grande entusiasmo, giusto?

“Sì ho giocato poco ma abbiamo lavorato ogni giorno in allenamento per raggiungere l’obiettivo, quindi è stata una grande soddisfazione.”

Dulcis in fundo ecco le emozioni di Barbara Bacciottini, palleggiatrice provvidenziale ad inizio torneo e dunque merito anche a lei…

“Per me sicuramente – sottolinea Barbara – è stato un onore far parte del progetto di Vibo, perché è una società molto seria ed ambiziosa, come ce ne sono poche in Italia ed in tutte le categorie. Quindi sono stata felicissima di averne fatto parte e di aver contribuito alla promozione. Le ragazze, lo staff e la società se la sono meritata tutti, perché dietro c’è davvero un impegno ed un lavoro quotidiano di altissimo livello. Nel senso che si fa attenzione a tutti i dettagli in modo minuzioso e si sta veramente bene. In particolar modo per il fatto che si è in Calabria: io avevo già giocato diverse stagioni al Sud tra Calabria, Sicilia e Sardegna quindi tornare in Calabria ed a Vibo in particolare è stata la conferma di quanto si stia bene al Sud. Da voi c’è l’azzurro del cielo, un clima bellissimo, persone mega disponibili e calorose, quindi tutto il contesto rende la società e quell’ambiente davvero ottimo per tutte le atlete. Quindi ribadisco che è una promozione meritata per tutti, ed io sono felicissima di aver avuto anche modo di contribuire concretamente giocando, dando una mano alla squadra in un momento difficile in cui c’erano appunto Chiara infortunata e Arianna con dei problemini. Quindi sono contenta di aver dato il mio contributo per questo risultato, che in parte sento un po’ anche mio e questa cosa mi rende molto orgogliosa.”

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