“Il vile atto perpetrato ai danni della vicepresidente di Uncem Calabria Rosaria Succurro ci ha lasciato sgomenti e molto preoccupati. E non soltanto perché ha colpito un componente della nostra ‘grande famiglia’, ma pure per le motivazioni e modalità di comportamento da parte di gente che non ha mostrato alcun riguardo nei confronti di un rappresentante delle Istituzioni come la nostra Rosaria.
Una donna che svolge anche le delicate funzioni di sindaco di San Giovanni in Fiore, presidente della Provincia di Cosenza e di Anci Calabria, con notevoli responsabilità. Come ovvio condanniamo senza se e senza ma il vile episodio, nell’attesa che gli organismi competenti facciano piena luce sull’accaduto, anche se a noi importa solo la grave circostanza di chi rischia la propria incolumità unicamente per essersi fatta carico della rappresentanza di migliaia di cittadini e tanti pubblici amministratori e della conseguente governance dei territori in cui è stata eletta.
Il gesto compiuto, lo ribadiamo, è deprecabile e ci deve far alzare la guardia e a non lasciare soli quanti si spendono per le proprie comunità. È il motivo per cui Uncem, nelle persone del presidente regionale Vincenzo Mazzei e nazionale Marco Bussone, nell’esprimere tutto il proprio sdegno ribadisce la vicinanza e la solidarietà alla nostra Rosaria. Che aspettiamo di rivedere subito al lavoro con il solito impegno e la consueta carica grazie a cui ha fin qui ottenuto brillanti risultati in ogni iniziativa intrapresa”.
E’ quanto si legge in una nota di Uncem Calabria.
