“Queste tragedie sono piu’ che annunciate. Non c’entra il meteo, c’entra quel sistema assurdo che costringe le persone a fare questi viaggi in questo modo provocando morti”. Lo ha detto all’Agi commentando il drammatico naufragio di Cutro il portavoce nazionale di Amnesty International, Riccardo Noury, intervenuto a Novara per un incontro pubblico dedicato all’Iran promosso in collaborazione con il Circolo dei Lettori. “Le persone – ha aggiunto Noury – non muoiono perche’ partono. Partono perche’ sono costretti a farlo da luoghi come l’ran, dall’Afghanistan, dalla Siria. E quindi non e’ immaginabile chiedere a loro di non partire. Bisogna creare le condizioni perche’ possano fare in sicurezza questi viaggi, e questo vuol dire moltiplicare enormemente i corridoi umanitari, per garantire dai luoghi di guerra evacuazioni, come venne fatto in Afghanistan nell’agosto del 2021”.
