“La transizione energetica rappresenta l’occasione per utilizzare quelle fonti rinnovabili, come l’eolico, che ci consentono da un lato di ridurre i gas serra e contrastare il riscaldamento globale e dall’altro di sostenere l’indipendenza energetica del nostro Paese. Tuttavia, bisogna considerare come un territorio nel corso del tempo modifichi sé stesso, le proprie esigenze e le prospettive. Ecco perché lascia da pensare la pervicacia con la quale, da diciassette anni, ripropongano la realizzazione del Parco eolico di San Vito sullo Ionio nelle Preserre catanzaresi nonostante le criticità che lo accompagnano”.
Lo afferma la deputata del Movimento 5 stelle Anna Laura Orrico.
“Il progetto del Parco infatti – dice Orrico – torna periodicamente alla ribalta nonostante nel corso di tutto questo tempo cittadini, comitati e associazioni della zona si siano mobilitati, così come molti sindaci, contro quest’opera preoccupati per il pregiudizio alle risorse naturalistiche e ambientali. Inoltre, proprio in quel comprensorio si è sviluppata un’economia sana ed autosostenibile, animata da un tessuto di aziende legate alla ricezione turistica, alla ristorazione, alla produzione di cibo e artigianato locale e all’escursionismo. Possibile che tutte queste circostanze non siano sufficienti per mettere in dubbio la nascita dell’impianto?
Appare ondivago – prosegue l’esponente pentastellata – anche l’approccio della Regione Calabria. Prima ha rilasciato l’autorizzazione per la realizzazione dell’impianto, poi ne aveva dichiarato la decadenza. E quando il Tar, lo scorso aprile, ha annullato il provvedimento della Regione riattivando la procedura di realizzazione dell’opera quest’ultima pare non si sia opposta.
Per queste ragioni – conclude Anna Laura Orrico – sollecitata dai comitati di cittadini che in questi anni si sono opposti alla realizzazione del Parco eolico ho ritenuto utile, per fare chiarezza sulla vicenda, rivolgere una interrogazione al Ministero dell’Ambiente per chiedere l’opportunità di realizzazione della struttura”.
