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De Biase (coordinatore FI Lamezia) si rivolge a Salvini e Calderoli: “Non possiamo rimanere zitti dopo il colpo mortale ricevuto con l’autonomia differenziata”

Il coordinatore di Forza Italia Lamezia Terme, Salvatore De Biase, si rivolge così in una lettera aperta all’On Salvini e On Calderoli: “Non possiamo rimanere zitti dopo il colpo mortale ricevuto con l’autonomia differenziata. Quante volte abbiamo sentito “Noi del Nord manteniamo le popolazioni del Sud”. On Salvini!!! On. Calderoli!!! E no! Non è così!!! È al contrario di quanto si afferma al nord, (da Bossi e tutti voi), paradossalmente è il Sud a contribuire in maniera determinante alla ricchezza del Nord Italia. Il noto economista ed ex Ministro Paolo Savona ne è un testimone!! Ha pubblicato, alcuni anni or sono, un dettagliato studio sull’argomento, coadiuvato da Riccardo De Bonis della Banca d’Italia e da Zeno Rotondi, Presidente del Settore Economico dell’Unicredit, dal titolo: “Sviluppo, rischio e conti con l’Estero delle regioni italiane”. Il libro di Savona, descrive: “La massa di trasferimenti pubblici che prende la via del Sud, sempre al centro di infinite discussioni e polemiche (leggere: onorevole Bossi, Lega, ed eredi.) viene di fatto restituita alle altre regioni del Centro Nord sotto forma di acquisti”. “Dal Sud escono risorse per 72 miliardi l’anno e di questi ben 63 miliardi vanno soprattutto al Nord) sotto forma di acquisti netti.”

Ancora De Biase: “Ma cosa vuol dire ciò? È presto detto: la maggior parte di ciò che consumiamo ed utilizziamo arriva dal Nord Italia, ovvero: dal nord ovest il 38 per cento; dal nord est il 31 per cento. Mentre dal Centro il 29 per cento. Pertanto “La dipendenza del mercato economico meridionale da quello del centro nord resta molto forte nella subfornitura, ben oltre la quota dei trasferimenti del denaro pubblico”. Ed oggi? Il rischio è che le aziende settentrionali non possono permettersi di “saltare” il Mezzogiorno. E senza i nostri acquisti le aziende del nord sarebbero in grosse difficoltà, molte destinate a chiudere o a fallire? Dunque, il Nord è ricco grazie anche e soprattutto agli acquisti dei loro prodotti da parte delle popolazioni del Mezzogiorno. Ma il Nord accresce la ricchezza anche grazie alle centinaia di migliaia di persone del Meridione che si sono stabilizzate nel Nord, nonché al fatto che migliaia e migliaia di studenti universitari meridionali si trasferiscono nelle città universitarie del Nord.”

Conclude così De Biase: “Ed, infine, il Sud “assiste” il Centro Nord con gli ammalati che sono costretti di andare a curarsi fuori dalle proprie regioni. Pertanto, potremmo chiudere, dicendo all’On Salvini, Calderoli ed a tutti i nordisti: “è il Meridione che contribuisce notevolmente ad arricchire il Nord”. Forse, meglio dirla alla maniera di Bossi: “Noi del Sud manteniamo le popolazioni del Nord”.

 

 

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