“Sono la forza e la libertà che fanno gli uomini egregi. La debolezza e la schiavitù non hanno mai fatto altro che dei malvagi” - Jean Jacques Rousseau
HomeCalabria"Facciamo semplice l'Italia", il ministro Zangrillo a Catanzaro: "Siamo a più di...

“Facciamo semplice l’Italia”, il ministro Zangrillo a Catanzaro: “Siamo a più di metà del percorso sulla Pubblica amministrazione”

“Siamo a piu’ di meta’ del percorso. Io ho presentato in questi due anni, 2023 e 2024, piu’ di 200 semplificazioni in Consiglio dei Ministri e le ho portate poi anche in Parlamento. Adesso ne presenteremo altre e arriveremo alla fine di quest’anno con 500 semplificazioni realizzate”. Lo ha sostenuto il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, parlando con i giornalisti nella sede della Regione Calabria, a Catanzaro, a margine di un incontro nell’ambito del roadshow “Facciamo Semplice l’Italia”.

“Quindi – ha proseguito Zangrillo – il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza ci sta dando un grande contributo, non soltanto dal punto di vista finanziario e delle risorse che ci servono per far bene il nostro lavoro, ma anche dal punto di vista del metodo, perche’ il Pnrr e’ un piano che ha dei tempi stretti, dobbiamo chiuderlo entro giugno del 2026: questo significa acquisire uno di quei valori che sono fondamentali nella gestione di qualsiasi organizzazione, che e’ il senso di urgenza. Noi abbiamo necessita’ di recuperare il tempo perduto nel passato e quindi il senso di urgenza, la capacita’ di intervenire tempestivamente, di dare delle risposte in maniera tempestiva – ha concluso il ministro per la Pubblica amministrazione – e’ fondamentale per avere un sistema burocratico che funzioni”.

“Diamo continuita’ ai rinnovi contrattuali del comparto pubblico, cosa che non e’ mai successa nel passato”.

“Noi – ha proseguito Zangrillo – abbiamo stanziato tra il 2023 e il 2024, nelle due leggi di bilancio, 20 miliardi per i rinnovi dei contratti pubblici. Io ho iniziato la mia avventura come Ministro per la pubblica amministrazione dedicando buona parte del 2023 a chiudere i contratti della tornata 2019-21. Questo cosa significa? Che c’era un ritardo nei rinnovi. Questo governo, proprio per evitare di accumulare ulteriori ritardi, ha stanziato 20 miliardi in due manovre di bilancio per coprire le tornate contrattuali 2022-24, 2025-27, 2028-30. Non e’ mai successo nella storia repubblicana, ne’ dal punto di vista del quantum, perche’ 20 miliardi sono una cifra di straordinaria importanza. La legge di bilancio 2023 – ha ricordato il ministro – valeva 24 miliardi e 8 di quei 24 miliardi, cioe’ un terzo, e’ stato dedicato ai rinnovi dei contratti dei dipendenti pubblici. Adesso noi dobbiamo proseguire: io sto lavorando sui contratti 2022-24 e dobbiamo chiuderli in fretta perche’ questo ci consente di partire subito con la tornata 2025-27. Quindi diamo continuita’ ai rinnovi contrattuali del comparto pubblico, cosa che non e’ mai successa nel passato. Io sono molto fiducioso. Ho consapevolezza del fatto che ci sono dei sindacati che sono recalcitranti. Allo stesso modo pero’ sono molto sereno nel dire che chi in questo momento sta facendo resistenza non sta facendo sindacato ma sta facendo un’altra cosa, sta facendo politica ed e’ un vero danno che nei tavoli negoziali invece di preoccuparsi di tutelare gli interessi dei lavoratori si faccia politica”.

“Siamo in Calabria per continuare quel percorso, avviato nel 2023, di collaborazione tra l’amministrazione centrale e gli enti territoriali”.

“Noi – ha proseguito Zangrillo – dobbiamo costruire una pubblica amministrazione che sia capace di rispondere alle attese dei nostri utenti, cittadini e imprese, e dobbiamo farlo insieme perche’ la pubblica amministrazione e’ una realta’ multiforme, molto articolata, con specificita’ per ogni territorio e quindi e’ mio dovere quello di dedicare tempo agli enti territoriali per ascoltare e per realizzare quell’opera di semplificazione necessaria per avere un Paese, che sia in grado di affrontare le sfide di questo tempo. Il tema della semplificazione amministrativa a cui e’ dedicato il progetto ‘Facciamo Semplice l’Italia’ e’ un tema che – ha sostenuto il ministro – attanaglia il nostro Paese da piu’ di 30 anni e noi dobbiamo cercare di ridurre quella complessita’ normativa e di procedure amministrative che nel tempo si e’ trasformata in complicazione e ha fatto si’ che oggi la pubblica amministrazione sia spesso vissuta dai cittadini come un ostacolo alla loro vita e non come un’opportunita’. E invece la pubblica amministrazione e’ fondamentale per il funzionamento del Paese, e’ fondamentale per il funzionamento del sistema Impresa, e’ fondamentale per semplificare la vita dei cittadini e dobbiamo evitare di incorrere nell’errore di realizzare questa semplificazione nel chiuso dei nostri uffici a Roma. Il significato di ‘Facciamo Semplice l’Italia’ – ha concluso Zangrillo – e’ proprio quello della condivisione, della collaborazione, dell’inclusione: giriamo l’Italia per ascoltare le amministrazioni locali per ascoltare quali sono i loro problemi e per costruire insieme un percorso di semplificazione”.

Articoli Correlati