Le indagini sulla presenza della ‘ndrangheta nell’Astigiano condotte dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Astihanno “disvelato la crescente affermazione della nota famiglia Lo Porto”, a carico di alcuni componenti della quale sono stati contestati gravi episodi delittuosi. Tra gli episodi su cui si è fatta luce anche il tentato omicidio aggravato avvenuto ad Asti il 6 ottobre 2017, quando un pregiudicato albanese fu ferito, ad Asti, a colpi di pistola, la rapina commessa nell’ottobre 2018 a Santo Stefano Bello (Cuneo), ai danni della famiglia di imprenditori Santero.
In quell’occasione gli indagati, che si erano presentati come appartenenti alla Polizia, erano riusciti a impossessarsi con violenza e minacce di denaro, orologi e gioielli preziosi. Tra le accuse anche altri due rapine in abitazione, a Bosio (Alessandria) e Alba (Cuneo), due estorsioni per il recupero di crediti, un incendio doloso quale ritorsione. l’utilizzo di armi da fuoco a scopo intimidatorio
