Sono stati rinviati a giudizio tutti gli imputati del processo "Tutto in famiglia", scaturito dall'indagine coordinata dai pm Michele Prestipino e Giulia Pantano contro la cosca Maio di Taurianova, paese della Piana di Gioia Tauro, più volte sciolto per infiltrazioni mafiose. Attraverso le intercettazioni captate dalle cimici dei Carabinieri, che hanno eseguito i fermi disposti dalla Dda di Reggio Calabria, è infatti possibile verificare come i Maio, attraverso diversi soggetti, avessero pretese non solo sulle tangenti riguardanti gli appalti, soprattutto di natura edile, ma anche sulla coltivazione di frutta e ortaggi nel territorio. Nel pomeriggio, il Gup Massimo Minniti ha dunque disposto il rinvio a giudizio al cospetto del Tribunale di Palmi per Carmelo Hanoman, Giuseppe Panuccio, Gaetano Merlino, Domenico Maio, Francesco Hanoman, Giuseppe Francesco Maio, Michele Maio, Domenico Cianci, Cosimo Tassone, Natale Feo, Pasquale Maio, Antonio Maio, Pasquale Hanoman, Filippo Mezzatesta, Vincenzo Polifroni, Carmelo Brancati, Francesco Giuseppe Aureliano e Costantino Tripodi. Il processo inizierà il 24 gennaio prossimo.