"Stato ha sottovalutato la 'ndrangheta pensando fosse stracciona"

gratteri nicola121016"Il peggiore nemico di Cosa Nostra e' stato Toto' Riina. E' un folle che ha cercato di dettare l'agenda allo Stato che ha reagito mettendo in campo uomini e mezzi sulla Sicilia. Lo Stato colpevolmente, come la Magistratura e in parte le Forze dell'Ordine, ha cosi' sottovalutato l'Ndrangheta facendola apparire sempre come la mafia stracciona con il cappello in mano". Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, in un'intervista ad 'Avanti il prossimo' il talk show di Tv2000 condotto da Piero Badaloni in onda domani, 10 maggio alle ore 21.05, con una puntata dedicata al tema della mafia. "Con i soldi dei sequestri di persona tra gli anni '70 e '80- ha aggiunto Gratteri nell'anticipazione di Tv2000- l'Ndrangheta ha avuto grande liquidita'. Ha potuto inviare in Sud America, in particolare Colombia, Bolivia e Peru', alcuni broker per comprare cocaina al prezzo piu' basso possibile. Con i soldi della cocaina oggi l'Ndrangheta sta comprando tutto cio' che e' in vendita da Roma in su, conquistando i mercati d'Europa e degli Stati Uniti. E da almeno 4-5 anni l'Ndrangheta vende la cocaina proprio negli Stati Uniti. Addirittura una delle 5 famiglie di Cosa Nostra ha chiesto all'Ndrangheta di poter entrare in questo business". "Tra gli errori commessi dall' Ndrangheta - ha sottolineato Gratteri - e' stata la strage di Duisburg nel 2007. E grazie a quella strage i media si sono accorti della sua esistenza. Conseguentemente l'opinione pubblica e anche il potere centrale dello Stato hanno cominciato ad interessarsene".

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Sul contrasto alle mafie "in Europa e' un dramma: non c'e' la cultura del controllo del territorio, non c'e' una legislazione che preveda il reato associativo e contrasti il traffico internazionale di stupefacenti. In Europa non c'e' assolutamente la percezione dell'esistenza delle mafie". Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, in un'intervista ad 'Avanti il prossimo' il talk show di Tv2000 condotto da Piero Badaloni in onda domani, 10 maggio alle ore 21.05, con una puntata dedicata al tema della mafia. "Di conseguenza- ha aggiunto Gratteri nell'anticipazione di Tv2000- i governi nazionali non intervengono per contrastare le mafie. Cio' che e' accaduto in Europa con il terrorismo 'domestico' non mi ha meravigliato. Quello che e' successo a Bruxelles, Parigi e Londra non mi ha stupito perche' da decenni che ho rapporti con le polizie e le magistrature d' Europa e America e conosco bene i limiti sul piano giudiziario ma anche su quello della cultura del controllo del territorio. In Belgio ad esempio e' infatti facile delinquere". "Oggi- ha concluso Gratteri- tutte le forze sono state dirottate sul terrorismo. C'e' dunque ancora meno contrasto alle mafie che stanno godendo della presenza del terrorismo in Europa. Non c'e' assolutamente commistione tra l'Ndrangheta, Cosa Nostra e il terrorismo. I mafiosi non sono cosi' stolti da farsi vedere vicino ai terroristi".

"Uno degli gli errori commessi dalla 'ndrangheta è stata la strage di Duisburg nel 2007. É grazie a quella strage che i media si sono accorti della sua esistenza. E conseguentemente l'opinione pubblica e anche il potere centrale dello Stato hanno cominciato ad interessarsene". Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, in un'intervista ad "Avanti il prossimo", il talk show di "Tv2000" condotto da Piero Badaloni. L'intervista andrà in onda domani, 10 maggio, alle 21.05, nel corso di una puntata dedicata al tema della mafia.