“La scomparsa di Elisabetta Gambello suscita profonda tristezza. Elisabetta era una donna di scuola, appassionata sindacalista e attivista, che ha sempre fatto dell’impegno sociale e civile i pilastri del proprio agire”. Lo afferma l’europarlamentare calabrese Giusi Princi, esprimendo profondo cordoglio per la morte di Elisabetta Gambello, docente in pensione e sindacalista.
“Con determinazione, fierezza e caparbietà – prosegue l’On. Princi – Elisabetta Gambello si è sempre battuta per dare voce alle istanze del mondo scolastico, rappresentandone le esigenze e facendosi interprete delle legittime aspirazioni di chi, ogni giorno, contribuisce alla crescita culturale e civile delle nuove generazioni”.
“Ho avuto la fortuna di conoscerla nel lontano 2006 – continua -, quando ero dirigente della Scuola Collodi di Reggio Calabria, e di continuare a confrontarmi con lei anche nelle successive esperienze alla guida di altri istituti. Ne ho sempre apprezzato il garbo e la gentilezza, qualità che non attenuavano, ma anzi rendevano ancora più incisiva, la determinazione con cui portava avanti il proprio impegno a tutela della categoria. Un impegno sempre esercitato nel rispetto della dialettica democratica, con competenza, conoscenza delle questioni e capacità di ricercare soluzioni concrete e coerenti con i bisogni della comunità scolastica. Elisabetta – evidenzia – possedeva una rara attitudine al confronto: sapeva sostenere le proprie posizioni con fermezza, senza mai sottrarsi all’ascolto e al dialogo”.
“Nel dolore per la sua scomparsa – aggiunge l’On. Princi -, esprimo alla famiglia e a tutti i suoi cari la mia più sincera vicinanza. Sono certa che l’esempio di Elisabetta Gambello continuerà a vivere nelle scelte e nell’azione di chi saprà raccoglierne l’eredità. A noi spetta il compito di custodire e tradurre in impegno quotidiano gli insegnamenti che ci ha lasciato”, conclude l’europarlamentare Giusi Princi.
