Si chiude giovedì 1° ottobre, con il concerto dell’Ensemble Gesualdo del Conservatorio di Musica “Gesualdo da Venosa” di Potenza, la masterclass “Cittadinanza attiva”, promossa dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro nell’ambito del progetto di ricerca nazionale Prin Afam 2024 “Arte viva”. L’appuntamento, a ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza, si terrà alle ore 18 nell’Aula Magna della sede ex Educandato dell’Accademia, in via Tripoli 46/48. La giornata si aprirà, nel primo pomeriggio (ore 15), con una lectio magistralis dello stesso Ensemble, per lasciare poi spazio, in serata, al concerto: in programma “Il Tramonto” di Ottorino Respighi, per soprano e quartetto d’archi, “Metamorphosen” di Richard Strauss per sette strumenti e il Notturno op. 40 di Antonín Dvořák.
Dieci giorni tra arte, architettura e musica
Il concerto chiude un percorso di dieci giorni, articolato in due sezioni: Arti Visive, dal 21 al 25 settembre, e Musica, dal 28 settembre al 1° ottobre. Tra gli appuntamenti che si sono succeduti il confronto con l’Università della Calabria sulle politiche per le aree interne, il concerto di Peppe Voltarelli alla biblioteca “F. De Nobili” e le proiezioni sul tema dello spopolamento delle aree interne al Piccolo del Teatro Politeama, insieme alle lezioni magistrali di studiosi, artisti e professionisti di rilievo nazionale.
Il valore di un lavoro corale
La sezione di Arti Visive è stata curata dai docenti Giacomo Costa e Simona Caramia; quella di Musica da Simone Maccaglia, docente del Conservatorio di Potenza. Il coordinamento organizzativo dell’intera masterclass è stato affidato a Serenella Costa. Un percorso reso possibile, sottolinea l’Accademia, dall’impegno di tutto il corpo docente e del personale amministrativo dell’Istituto, che nell’arco di due settimane ha garantito lo svolgimento di oltre venti appuntamenti tra lezioni, proiezioni e concerti, aperti al confronto con la città.
