Nove appuntamenti, circa 170 volontari coinvolti e 3.840 chilogrammi di plastica e rifiuti rimossi dall’ambiente. È il bilancio della Calabria al termine di Sea & Rivers, la mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free Onlus dal 25 al 27 settembre per unire azioni concrete di pulizia e sensibilizzazione sulla tutela di mari, fiumi e territori.
Un risultato costruito attraverso iniziative che hanno coinvolto spiagge, parchi, aree urbane e percorsi naturalistici, portando i volontari in maglia blu ad agire direttamente nei luoghi in cui l’abbandono dei rifiuti rappresenta ancora un problema diffuso.
Le attività hanno interessato diversi territori calabresi, tra cui Taverna, Palmi, Reggio Calabria, Belvedere Marittimo, San Pietro in Guarano, Serra San Bruno, Guardia Piemontese e Acri, con un totale finale di nove appuntamenti realizzati durante la mobilitazione.
“Quasi quattro tonnellate di rifiuti raccolti rappresentano un risultato importante, ma soprattutto ci mostrano quanto lavoro ci sia ancora da fare per contrastare l’abbandono nell’ambiente – dichiara Alberto Fio, referente regionale Plastic Free per la Calabria –. La risposta dei circa 170 volontari che hanno partecipato alle iniziative dimostra che c’è una parte sempre più ampia della comunità pronta a mettersi in gioco e a prendersi cura concretamente del proprio territorio. Sea & Rivers non vuole però fermarsi alla raccolta: il messaggio più importante è prevenire, cambiare abitudini e fare in modo che quei rifiuti non vengano abbandonati affatto. Per questo vogliamo anche rivolgere un invito a chi condivide questi valori: c’è voglia di fare ancora di più e invitiamo a divenire volontari e referenti Plastic Free nei territori, per rafforzare la nostra presenza e riuscire a organizzare sempre più iniziative in tutta la Calabria. Chi ha voglia di dare una mano – conclude – può entrare a far parte della nostra squadra e contribuire in prima persona a questo percorso”.
Le giornate calabresi hanno contribuito al risultato complessivo raggiunto in tutta Italia. Sea & Rivers si è infatti conclusa con 182 appuntamenti, 4.418 volontari e 52.784,58 chilogrammi di rifiuti raccolti in tre giorni su spiagge, fiumi, parchi e aree urbane.
La mobilitazione si è chiusa domenica 27 settembre, in coincidenza con la Giornata mondiale dei fiumi, richiamando l’attenzione sul legame diretto tra la dispersione dei rifiuti sui territori e l’inquinamento degli ecosistemi acquatici. Plastica, mozziconi e altri materiali abbandonati anche lontano dalla costa possono infatti essere trascinati dalle piogge, raggiungere tombini, torrenti e fiumi e arrivare infine al mare.
“In tre giorni migliaia di persone hanno scelto di dedicare parte del proprio tempo alla cura dell’ambiente, trasformando la sensibilizzazione in un gesto concreto – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus –. Le oltre 52 tonnellate raccolte raccontano quanto sia ancora grave il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, ma anche quanta voglia di partecipazione ci sia nei territori. Ripulire è necessario, ma il nostro obiettivo resta soprattutto quello di intervenire prima che quei rifiuti finiscano nell’ambiente”.
Tra i rifiuti sui quali Plastic Free richiama maggiormente l’attenzione ci sono anche i mozziconi di sigaretta: incidono poco sul peso complessivo delle raccolte, ma una volta dispersi possono essere trasportati verso corsi d’acqua e mari, rilasciando microplastiche e sostanze inquinanti nell’ambiente.
Il bilancio calabrese di Sea & Rivers conferma così il valore di una mobilitazione che punta non soltanto a rimuovere ciò che viene abbandonato, ma a costruire nel tempo una maggiore consapevolezza sul rispetto dei territori e sulla necessità di ridurre la dispersione dei rifiuti.
