Con l’introduzione dei temi “Mediterraneo” e “Ambiente”, l’Associazione “E io ci sto!” – APS amplia gli orizzonti del Festival e trasforma il cinema del reale in uno strumento per conoscere, raccontare e proteggere il territorio.
Da questa visione nasce “E io ci sto – Missione Ionio”, il progetto ambientale promosso dall’Associazione, in partnership con il Circolo Ibis, nell’ambito della settima edizione del Festival “E io ci sto! – Il cinema sotto le stelle”, in programma a Crotone dal 22 al 28 agosto 2026.
Nel percorso di crescita della manifestazione assume particolare rilievo la partnership con A2A, Green Partner del Festival. Una presenza che rafforza l’attenzione dedicata in questa edizione alla sostenibilità e alla tutela ambientale, contribuendo a rendere questi temi parte integrante della nuova identità del Festival. Di particolare valore è inoltre il contributo scientifico e divulgativo di National Geographic Italia, attraverso la partecipazione della National Geographic Explorer Martina Capriotti, impegnata nello studio dell’inquinamento marino e delle microplastiche.
Nelle mattinate del 25 e 26 agosto, il Festival uscirà dagli spazi delle proiezioni per spostarsi a Capocolonna, nella Zona A dell’Area Marina Protetta Capo Rizzuto. Per due giorni questo tratto della costa ionica diventerà un laboratorio a cielo aperto dedicato alla tutela del mare, alla ricerca scientifica, alla divulgazione e alla partecipazione attiva della comunità.
Missione Ionio non sarà, infatti, una semplice pulizia della spiaggia e dei fondali. L’obiettivo è costruire un’unica azione coordinata tra terra e mare, unendo clean-up, osservazione dell’ambiente marino e costiero, monitoraggio della biodiversità, attenzione alle microplastiche, citizen science e raccolta di informazioni.
Le attività via mare saranno riservate esclusivamente agli addetti e ai soggetti autorizzati. Per i partecipanti accreditati, il ritrovo è previsto alle ore 9:30 al Porto di Crotone, presso il Club Velico Crotone. Da qui partiranno le imbarcazioni dirette verso Capocolonna per le operazioni di pulizia e osservazione dei fondali, il monitoraggio dell’ambiente marino e, dove previsto, le attività di snorkeling.
I cittadini e i volontari che raggiungeranno autonomamente l’area via terra potranno invece recarsi alle ore 10:00 presso l’Info Point di Missione Ionio, allestito al bar di Capocolonna, nelle vicinanze della chiesa. Qui saranno distribuiti gratuitamente guanti, sacchi, palette e il materiale necessario per il clean-up.
Alle ore 10:30, prima dell’inizio delle attività, si terrà un briefing scientifico con Martina Capriotti, National Geographic Explorer; il professor Emilio Sperone, docente dell’Università della Calabria – Dipartimento DiBEST e coordinatore dello Sperone Lab; e Filippo Nicolini di BioPills.
Gli esperti spiegheranno come effettuare correttamente la raccolta, riconoscere e differenziare i materiali rinvenuti e individuare le microplastiche. Il clean-up diventerà così anche un’occasione per conoscere l’ecosistema marino e comprendere l’impatto prodotto dai rifiuti, compresi quelli meno visibili.
Le attività si svolgeranno contemporaneamente sulla spiaggia, lungo la costa e in mare e si concluderanno indicativamente alle ore 12:00. I materiali recuperati saranno separati e differenziati sul posto, per facilitarne il successivo ritiro e la corretta gestione da parte di AKREA.
A documentare l’esperienza sarà il documentarista Marco Spinelli, che seguirà Missione Ionio realizzando contenuti audiovisivi e un trailer finale. Il racconto per immagini permetterà all’iniziativa di lasciare una testimonianza capace di unire territorio, ricerca scientifica, formazione e partecipazione.
Il percorso proseguirà il 27 agosto, alle ore 10:30 presso l’Urban Center di Crotone, con il panel informativo “E io ci sto – La Natura Racconta. La natura si riprende ciò che è suo: dati, esplorazioni e nuovi equilibri”.
L’incontro rappresenterà il momento di restituzione pubblica delle attività realizzate nei due giorni precedenti. Dati, immagini e osservazioni raccolti sul campo diventeranno il punto di partenza per approfondire i cambiamenti degli ecosistemi costieri e marini, la presenza delle specie aliene, l’impatto delle microplastiche, il rapporto tra antropizzazione e resilienza della natura e il ruolo della partecipazione dei cittadini.
Al confronto prenderanno parte alcuni dei protagonisti di Missione Ionio e rappresentanti del mondo scientifico, ambientale e istituzionale, tra cui Marco Spinelli, Martina Capriotti, il professor Emilio Sperone, BioPills, il Circolo Ibis, il Comune di Crotone e A2A, Green Partner del Festival e realtà coinvolta nel confronto sui temi della sostenibilità ambientale.
L’iniziativa coinvolge inoltre National Geographic Italia, l’Area Marina Protetta Capo Rizzuto, Poseidon Srl, il Club Velico Crotone, Plastic Free, Legambiente e AKREA, costruendo una rete tra competenze scientifiche, realtà associative e soggetti del territorio.
Il 25 e 26 agosto si andrà dunque sul campo per pulire, osservare e raccogliere informazioni. Il 27 agosto, quanto emerso tornerà alla comunità per essere analizzato, raccontato e condiviso.
Perché prendersi cura dello Ionio significa prima di tutto conoscerlo. Missione Ionio nasce per mettere insieme chi il mare lo studia, chi lo racconta e chi sceglie concretamente di proteggerlo.
