“Evidentemente le alte temperature di questi giorni devono aver giocato un brutto scherzo all’ex assessore ai Lavori Pubblici Franco Longo. Un “colpo di sole” improvviso è l’unica spiegazione plausibile per un’uscita pubblica che sfiora il ridicolo e mostra una memoria a dir poco corta. Sentire lezioni di efficienza da chi per anni ha gestito i Lavori Pubblici della città senza muovere una foglia, anzi riuscendo solamente a perdere ingenti finanziamenti, è davvero troppo, persino per la politica dei social”. E’ quanto dichiarano, in una nota, i consiglieri comunali Daniela Palaia e Alberto Carpino, in replica alle recenti dichiarazioni dell’ex assessore ai Lavori pubblici Franco Longo.
“Longo – prosegue la nota – fa finta di scordarselo, ma la memoria dei catanzaresi funziona benissimo: il commissariamento sulla depurazione non lo ha portato Babbo Natale, ma è l’eredità disastrosa lasciata dalle giunte Abramo di cui Longo è stato fedelissimo assessore. Se Roma e la Regione sono dovute intervenire con i commissari è solo ed esclusivamente per colpa dei disastri, dei ritardi e dell’incapacità di chi c’era prima. Longo critica i guai che ha combinato lui stesso: fossimo in lui, ci nasconderemmo per la vergogna.
Mentre la destra per anni si è girata dall’altra parte, l’Amministrazione Fiorita ha lavorato in silenzio e ha portato a casa risultati veri, non parole al vento: la prima cosa che abbiamo fatto è stata risolvere un’emergenza intollerabile. Grazie a noi, la puzza insopportabile a Catanzaro Lido è solo un brutto ricordo. Nelle scorse settimane invece, grazie al lavoro dell’assessore ai Lavori pubblici Pasquale Squillace e del dirigente Giovanni Laganà, di concerto con la struttura Commissariale e con il prezioso contributo dell’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro, abbiamo chiesto e ottenuto un vero e proprio cambio di paradigma nella gestione della depurazione: il superamento del depuratore di Verghello dall’ingresso del quartiere marinaro rappresenta un’opera fondamentale che la giunta Abramo-Longo non è stata capace nemmeno di sognare in decenni di governo.
Longo – conclude la nota – si metta l’anima in pace, si prenda un po’ d’ombra e si rinfreschi le idee: l’Amministrazione Fiorita continuerà a riparare i danni disastrosi lasciati dalla destra e a regalare a Catanzaro le opere che la città aspetta da una vita”.
