Tiriolo torna a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto con la XII edizione di Bacchanalia 2200 anni dopo, in programma domenica 16 e lunedì 17 agosto. Un appuntamento ormai consolidato che, attraverso la rievocazione storica, la cultura, le tradizioni, la musica e l’enogastronomia, continua a raccontare l’identità del borgo e a costruire nuove occasioni di promozione e valorizzazione del territorio. Il festival dedicato al dio del vino, nell’istmo più stretto d’Italia, vede ancora insieme nella macchina organizzativa Pro Loco Tiriolo “Terra dei Feaci”, “Custodi del Passato”, “Chiave di Sol”, “Teura” e Storie di inchiostro.
La grande novità di questa edizione è il BAC-TALK, il nuovo spazio di confronto curato dalla giornalista Chiara Paone, che aprirà il programma culturale nella suggestiva cornice di Castel Sant’Angelo. Protagoniste saranno realtà come Trame Festival, ARCI Equa, Catanzaro Pride – e con la partecipazione di Filippo Capellupo, Presidente Unpli Calabria – chiamati a confrontarsi sui temi della cultura, dell’identità, dei diritti, dell’inclusione e della capacità dei territori di generare relazioni e cambiamento.
Altra importante novità è l’ampliamento del percorso della manifestazione. Accanto a Piazza Italia, al Parco Archeologico e a Castel Sant’Angelo, entra infatti anche Piazza Giovanni XXIII, con l’obiettivo di coinvolgere ulteriormente il centro storico e trasformare Tiriolo in un grande spazio diffuso di cultura, spettacolo e convivialità.
Grande protagonista sarà naturalmente la musica. Il calendario del 16 agosto sarà introdotto alle 19 dall’inno al tramonto queer, a cura di ArciEQUA con la presenza di Odile LeNoir, seguito da “E sona mò. Omaggio a Pino Daniele“. Il momento clou sarà il concerto dei 99 Posse, storica formazione della scena italiana capace da oltre trent’anni di unire musica, impegno civile e partecipazione, preceduti e seguiti dalle sonorità dei Raggamatti. Una proposta capace di intrecciare reggae, rap e influenze mediterranee e di richiamare a Tiriolo un pubblico ampio e trasversale. Nella mattina in programma anche Baccokids, dedicato ai più piccoli con giochi ispirati all’antica Roma, e BAUcchanalia, la passeggiata con gli amici a quattro zampe curata da Zampe e Coccole di Pamela Cerminara.
Il 17 agosto sarà invece dedicato soprattutto alla dimensione identitaria e alla tradizione, con l’inno all’aurora a cura di Mariagrazia Mastroianni, Bruno Papasergio e Federica Rotella, alle 18.30 il tradizionale Corteo Nuziale di Bacco e Arianna, a seguire il live di Simona Muratore e Giovanni Nicotera. In serata gli spettacoli di Massimo Ferrante, interprete della musica popolare del Sud Italia, e Alberto Bertoli & Giullari, che chiuderà la manifestazione con un appuntamento capace di unire tradizione cantautorale e sensibilità contemporanea.
Accanto alla musica e alla cultura, resta centrale il grande patrimonio enogastronomico. La brigata di Bacchanalia 2026 sarà guidata da professionisti che rappresentano l’eccellenza della cucina calabrese con lo chef Simone Paonessa, autore del menù, affiancato dai colleghi Francesco Moraca e Claudio Villella, con una proposta pensata per valorizzare i prodotti e i sapori autentici della Calabria attraverso un equilibrio tra tradizione e creatività. A completare il programma ci saranno le mostre di artigianato tradizionale e di pittura, il laboratorio di liuteria, i punti degustazione dedicati ai vini del territorio e le numerose esperienze disseminate lungo il percorso.
“Un ricco cartellone caratterizzato dal filo conduttore della “restanza”, intesa non semplicemente come scelta di rimanere, ma come volontà di investire nel proprio territorio, custodirne la memoria e costruire nuove prospettive”, spiega Valentina Paone presidente della Pro Loco Tiriolo Terra dei Feaci. “Un concetto che interpreta bene anche il percorso compiuto da Bacchanalia in questi anni: una manifestazione nata dalla collaborazione tra realtà associative del territorio e cresciuta fino a diventare un appuntamento capace di richiamare migliaia di visitatori e di accendere l’attenzione su Tiriolo. La rievocazione storica legata alla storica tavoletta bronzea ritrovata a Tiriolo nel 1638, oggi conservata a Vienna, continua ad essere il punto di partenza di un progetto che mira a raccontare le peculiarità di Tiriolo, sostenere le attività locali, creare movimento e occasioni di incontro dando vita ad una vera festa di comunità”.
