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Parco eolico nelle Preserre, Orrico (M5S): “Serve chiarezza, ho presentato un’interrogazione al Ministero dell’Ambiente”

Torna al centro del dibattito il progetto del parco eolico previsto nel territorio di San Vito sullo Ionio, nelle Preserre catanzaresi. A rilanciare il confronto è la deputata del Movimento 5 Stelle Anna Laura Orrico, che ha annunciato la presentazione di un’interrogazione al Ministero dell’Ambiente per fare luce sul futuro dell’opera e sulla sua compatibilità con il territorio.

Pur ribadendo l’importanza delle energie rinnovabili nel percorso di decarbonizzazione, la parlamentare sottolinea come ogni intervento debba essere valutato anche alla luce dell’evoluzione economica, sociale e ambientale delle aree interessate.

«La transizione energetica rappresenta un’opportunità per utilizzare fonti rinnovabili come l’eolico, ridurre le emissioni di gas serra, contrastare il cambiamento climatico e rafforzare l’indipendenza energetica del nostro Paese. Tuttavia bisogna considerare come un territorio, nel corso del tempo, cambi le proprie esigenze e le proprie prospettive. Per questo lascia perplessi il fatto che il progetto del Parco eolico di San Vito sullo Ionio venga riproposto da ben diciassette anni, nonostante le criticità evidenziate».

Secondo Orrico, nel tempo il progetto ha incontrato una costante opposizione da parte di cittadini, associazioni, comitati e amministratori locali, preoccupati per le possibili ripercussioni sul patrimonio paesaggistico e ambientale dell’area.

La deputata evidenzia inoltre come il comprensorio abbia sviluppato negli anni un modello economico fondato sul turismo, sull’accoglienza, sulla ristorazione, sull’artigianato e sulla valorizzazione delle produzioni locali, realtà che, a suo giudizio, meritano particolare attenzione nelle valutazioni sull’opera.

«In quell’area si è consolidata un’economia sana e autosostenibile. È legittimo chiedersi se tutto questo non rappresenti un elemento sufficiente per riconsiderare la realizzazione dell’impianto».

Nel suo intervento Orrico richiama anche l’iter amministrativo che ha interessato il progetto, soffermandosi sulle decisioni adottate dalla Regione Calabria e sui successivi sviluppi davanti alla giustizia amministrativa.

«L’atteggiamento della Regione appare contraddittorio: prima è stata concessa l’autorizzazione, poi ne è stata dichiarata la decadenza. Successivamente il Tar ha annullato quel provvedimento riaprendo la procedura e la Regione, a quanto risulta, non avrebbe impugnato la decisione».

Per questo motivo la parlamentare pentastellata ha deciso di investire direttamente il Ministero dell’Ambiente della questione.

«Accogliendo le sollecitazioni dei comitati che da anni si oppongono al progetto, ho ritenuto opportuno presentare un’interrogazione per chiedere un approfondimento sull’effettiva opportunità di realizzare il parco eolico».

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