Dopo un periodo complicato caratterizzato da quattro sconfitte consecutive nella Poule Promozione, la Dierre ha ritrovato il sorriso e la solidità nei playoff. A raccontare la rinascita biancoblu, ospite nello studio di “Tiro da 4”, il format di basket condotto da Giovanni Mafrici su ReggioTV, è stato il playmaker della squadra, Benedetto Epifani. L’intervista, condita da aneddoti e spunti leggeri, ha svelato il dietro le quinte di una serie vinta con carattere e la consapevolezza di un gruppo che ora sogna in grande.
Epifani non ha nascosto il momento difficile vissuto prima dell’inizio della post-season. “Venivamo da quattro sconfitte consecutive e il morale non era alle stelle inevitabilmente”, ha ammesso il playmaker. “Ma siamo stati bravi a ricompattarci, a stare uniti. Abbiamo lavorato tanto, sia fisicamente che mentalmente, per arrivare pronti”. Una preparazione che ha dato i suoi frutti, con una serie chiusa in due gare nonostante le insidie. “Gara 1 è stata una partita pazza”, ha ricordato Epifani. “Poi in Gara 2 abbiamo imposto il nostro ritmo, il nostro gioco, e abbiamo chiuso la serie. Non volevamo tornarci a Comiso a ogni costo, non volevamo mai arrivare a gara tre”.
Il momento più spettacolare di Gara 1 ha avuto come protagonista Elias Donati, finalizzatore di un’azione folle nata da un lancio dello stesso Epifani. “Io l’ho lanciata lì, poi ha fatto tutto lui: il salto pazzo”, ha raccontato ridendo il play. “Un canestro del genere serve anche a fare gruppo. Le reazioni parlavano da sole: c’era gente con le mani nei capelli, gente che non sapeva dove correre”.
Nel parlare dei compagni, Epifani ha speso parole importanti per Alescio, giovane talento che sta crescendo in modo esponenziale. “Alescio è giovane, ma ha già le idee chiare. Eravamo in un momento di down e ci ha tolto le castagne dal fuoco con un canestro su Salafia, che è altissimo “. Un giocatore che, quando è concentrato, diventa fondamentale.
Domenica alle ore 19 la Dierre scenderà in campo a Gela per la semifinale che vale l’accesso alla Serie B2. Dall’altra parte ci sarà Giovanni Occhipinti, “un maestro della pallacanestro, amico di tutti perché è una brava persona prima che un grandissimo giocatore”. L’anno scorso decise la serie con Siaz Piazza Armerina. “Sarà una bella sfida, tosta, ma bella”, ha concluso Epifani. “Siamo amici, e da un punto di vista tecnico è un piacere vederlo ancora in campo”. Un avversario stimato, ma nessuna intenzione di fermarsi. Per la Dierre è tempo di continuare a sognare. E a divertirsi.
