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Anche i Templari Federiciani su “Un palcoscenico d’eccezione” nel ricordo di Luigi Perrone

Un autentico tripudio di arte e impresa quello che ha caratterizzato il Centenario della nascita di Luigi Perrone, fondatore e anima storica dell’attività imprenditoriale di famiglia, oggi diventata cuore economico di tutta l’area del Savuto.
Giunta alla sua terza generazione, la famiglia Perrone si conferma il motore propulsivo dell’innovazione e dello sviluppo economico del tessuto sociale calabrese.
L’evento, che ha visto la partecipazione delle autorità locali e rappresentanze istituzionali, ha segnato un momento storico per l’intero territorio dopo anni di attese burocratiche.
Tra le Istituzioni presenti, il Sindaco di Altilia Pasqualino De Rose, i Sindaci del Comprensorio, il Consigliere Regionale Pierluigi Caputo in rappresentanza del Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e l’Assessore Regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo.
Baricentro artistico dell’evento Albano Carrisi, che si è esibito in un memorabile concerto celebrativo che ha incantato una platea gremita e calorosa, dando vita ad una sintesi perfetta tra anima artistica e imprenditoriale e superando i confini della pura economia per approdare in una dimensione di grande respiro culturale.
Il tutto si è svolto in un clima di grande serenità, grazie al presidio costante del Comandante della Stazione dei Carabinieri di Grimaldi, il Cavaliere Antonio Sica, e, nello stesso tempo, di profonda emotività, trasformandosi in un vero e proprio tributo alla memoria di Luigi Perrone, la cui visione è stata celebrata con la proiezione di un video emozionale, il momento più toccante dell’evento, concepito come un vero e proprio viaggio nella memoria e nell’eredità del capostipite.
Oggi l’azienda è guidata da suo figlio Carmine, titolare e leader del gruppo dallo spirito di padre di famiglia, il quale mantiene vivi, insieme ai suoi fratelli, i valori del padre Luigi, portando a compimento la sua visione.

Tra i momenti che hanno caratterizzato la manifestazione, la partecipazione dell’ANCRI di Cosenza Associazione Nazionale Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana, con il Suo Presidente e Consigliere Nazionale ANCRI, il Commendatore Angelo Cosentino, il Responsabile del Cerimoniale ANCRI Cosenza con delega alla Solidarietà, il Cavaliere Pasquale Giardino e i Consiglieri del Direttivo ANCRI Cosenza, l’Ufficiale Giacomo Ferlaino e il Cavaliere Gerardo Sica, nonché del Sovrano Ordine Monastico Militare dei Cavalieri Templari Federiciani, rappresentato dal Comandante Generale Legio Socialis Artibus, il Cav, Pasquale Giardino, e dal Gran Priore per la Calabria, l’Avv. Filomena Falsetta.
L’ANCRI e i Templari hanno conferito all’evento un tocco di solennità istituzionale e di continuità storica, dove la “tradizione”, rappresentata dai Templari, e il “merito”, rappresentato dall’ANCRI, si sono unite per celebrare il futuro della Calabria in un quadro di valori solidi e condivisi.
Il momento culminante della cerimonia è stato sugellato dalla consegna della “targa” dei Templari Federiciani e del “Crest Istituzionale” dell’ANCRI al Dott. Carmine Perrone e alla sua famiglia, nonché dal messaggio di vivo plauso, accompagnato da un sentimento di profonda vicinanza della Deputata, l’On. Simona Loizzo, rivolto alla famiglia Perrone per il traguardo d’eccellenza e al Sindaco di Altilia Pasqualino De Rose e all’amministrazione comunale per aver difeso un progetto vitale per l’economia calabrese, e di cui ha dato lettura l’Avv. Filomena Falsetta, “Responsabile dei Rapporti della Deputata con le Istituzioni e le Forze dell’Ordine”.
In un’area precedentemente poco urbanizzata – ha fatto sapere l’On. Loizzo -, quello del Dott. Carmine Perrone e della sua famiglia rappresenta un traguardo significativo per lo sviluppo economico dell’intero comprensorio, diventato un polo occupazionale e di servizi in una posizione considerata baricentrica e fondamentale per intercettare i flussi di traffico tra il nord e il sud della Calabria e per servire i comuni della Valle del Savuto.
Poi il pensiero della Loizzo per il capostipite Luigi Perrone, nel giorno del 100° anniversario della sua nascita, per aver segnato la vita dei suoi figli, e che fa riflettere su come il successo di oggi affondi le sue radici nei valori trasmessi da chi, un secolo fa, ha iniziato a costruire la storia della propria famiglia e della comunità.
Vedere oggi decine di giovani calabresi trovare un’occupazione qui, nella propria terra, e assistere a nuove opportunità di stabilità delle nostre famiglie – ha affermato la Deputata -, è la risposta più luminosa che possiamo dare ad una Calabria che vuole splendere nel sole dello sviluppo, della cultura e del benessere sociale, e noi continueremo a lavorare affinchè questo sole non tramonti mai.
Ma la mia visione, che porto avanti anche nelle Commissioni “Sanità”, “Cultura” e “Affari Sociali” – ha continuato Loizzo -, è che l’economia debba camminare insieme all’identità: avere un’insegna come Contè, nata e cresciuta qui, significa difendere le nostre radici, la nostra filiera agroalimentare e la qualità della nostra terra.
Infine, il riferimento della Parlamentare alla presenza di Albano Carrisi, che ha definito “
“non casuale”, la cui voce e storia incarnano perfettamente lo spirito di questo progetto.
La Sua presenza qui oggi è un augurio che questo luogo possa avere la stessa forza e la stessa longevità della sua arte – ha concluso Loizzo.
Il momento finale della manifestazione ha visto la consegna al Maestro Albano della “targa” da parte dell’ANCRI di Cosenza – Associazione Nazionale Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana, nonché del Crest Istituzionale realizzato da detenuti in regime attenuato della Casa Circondariale Laureana di Borrello.
Hanno proceduto al conferimento del riconoscimento il Commendatore Angelo Cosentino, il Responsabile del Cerimoniale ANCRI Cosenza con delega alla Solidarietà, il Cavaliere Pasquale Giardino e i Consiglieri del Direttivo ANCRI Cosenza, l’Ufficiale Giacomo Ferlaino e il Cavaliere Gerardo Sica.
Infine, Albano, dopo aver intonato i suoi successi, ha voluto dare un peso speciale alla chiusura del concerto, augurandosi che lo spirito di “felicità” vissuto durante l’evento possa simbolicamente diventare un appello per la fine di tutti i conflitti.

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