Un amore viscerale, scandaloso e indimenticabile. Una storia che attraversa il mito di Hollywood per rivelarne le crepe più intime. Arriva a Cosenza il 2 maggio alle ore 21, al Piccolo Teatro Artea, “My Way. Ava e Frank – Un ritratto in chiaroscuro”, tra gli appuntamenti del Festival Rapsodie Agresti, promosso dall’Associazione Traiectoriae.
Ideato da Domenico Gatto, lo spettacolo nasce come evoluzione del progetto “Divas Songs” e porta in scena una potente rielaborazione teatrale della celebre intervista che Ava Gardner rilasciò al giornalista Peter Evans, un testo sincero e disarmante che l’attrice non ebbe il coraggio di pubblicare in vita.
Ne emerge un racconto intimo, a tratti ironico e a tratti doloroso, che ripercorre la vita della diva, dagli esordi nella provincia americana fino ai vertici dell’età d’oro di Hollywood. Al centro della narrazione, il legame con Frank Sinatra: una relazione fatta di passione travolgente, gelosie, eccessi e scontri, capace di consumarsi e allo stesso tempo resistere nel tempo, oltre il matrimonio e le sue fratture.
A dare voce e corpo a questa figura complessa è Roberta Lidia De Stefano, interprete intensa e poliedrica, affiancata in scena da Christian Bruno. Le atmosfere musicali accompagnano e amplificano il racconto grazie alla viola di Piero Massa e al pianoforte di Eunice Petito, in un dialogo continuo tra parola e musica che restituisce profondità emotiva e suggestione.
“My Way. Ava e Frank” non è soltanto uno spettacolo biografico, ma un viaggio nella dimensione più autentica delle icone, dove il glamour lascia spazio alla fragilità, e il mito si trasforma in racconto umano. Inserito nel contesto del Festival Rapsodie Agresti, lo spettacolo si fa esperienza condivisa, capace di avvicinare il pubblico a una storia universale di amore e contraddizione, restituendo tutta la forza emotiva di un’epoca che continua a parlarci.
