“I Liberali chiedono con fermezza al sindaco Mario Murone un rimpasto totale e immediato della Giunta, a partire dalla figura del vice sindaco. È necessario azzerare un esecutivo ormai logorato e rilanciare una Giunta tecnica, composta da professionisti qualificati, competenti e realmente in grado di affrontare le emergenze della città.
Lamezia Terme non può più permettersi di essere ostaggio di equilibri precari, ricatti politici e logiche di partito che stanno paralizzando l’azione amministrativa. La città ha bisogno di decisioni forti, non di compromessi al ribasso.
È ormai evidente che alcuni consiglieri, eletti sotto determinati simboli politici, abbiano tradito il mandato elettorale. Hanno mantenuto la poltrona grazie ai partiti con cui si sono presentati agli elettori, salvo poi assumere posizioni opposte e contraddittorie. Un comportamento inaccettabile, che mina la credibilità delle istituzioni e danneggia direttamente i cittadini.
Il sindaco appare sempre più ostaggio di una maggioranza spaccata, attraversata da tensioni continue e incapace di garantire stabilità e coerenza. E mentre la città affonda, è già partita la corsa alle prossime elezioni provinciali, dove si sta profilando lo stesso schema visto alle regionali: cambi di casacca opportunistici e alleanze di convenienza costruite solo per raccogliere voti.
Se Lamezia Terme non sarà in grado di esprimere almeno tre consiglieri provinciali, e almeno uno di questi non apparterrà all’opposizione, sarà l’ennesima dimostrazione di equilibri interni completamente falliti. Un segnale chiaro che all’interno di tutti i partiti della coalizione c’è qualcosa che non funziona e che va profondamente rivisto.
Chi non condivide più questa maggioranza abbia almeno il coraggio di dimettersi, consiglieri comunali inclusi. Restare solo per convenienza politica è un atto di irresponsabilità grave. Lamezia Terme non può essere bloccata da beghe interne e giochi di potere di cui i cittadini stanno pagando il prezzo.
Proponiamo una Giunta a costo zero, seguendo l’esempio del presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, che ha scelto collaboratori a titolo gratuito: un segnale concreto di serietà e rispetto verso un territorio in difficoltà.
La verità è sotto gli occhi di tutti: Lamezia Terme è ferma da anni. Quel poco realizzato dall’attuale amministrazione è spesso superficiale, privo di visione e senza una guida tecnica adeguata. Oggi, inoltre, si profila il rischio concreto di un tracollo del bilancio comunale, aggravato da una maggioranza divisa, confusa e incoerente.
A questo si aggiunge un dato altrettanto grave: un’opposizione che non riesce neanche a svolgere il proprio ruolo. Manca un’attività politica concreta sul territorio, una visione alternativa credibile e una presenza costante accanto ai cittadini. Al contrario, assistiamo quotidianamente a scontri personali, polemiche sterili e attacchi reciproci, che arrivano indistintamente sia da destra che da sinistra, contribuendo ad alimentare un clima di sfiducia e immobilismo generale”.
E’ quanto si legge in una nota del PLI provinciale di Catanzaro.
