Prosegue con successo la scuola fuori classe dell’IC Gatti-Manzoni-Augruso con il p greco day, giornata internazionale della matematica.
In un’atmosfera di festa e condivisione, il cortile del Plesso “Manzoni”dell’I.C. Gatti Manzoni Augruso di Lamezia Terme si è trasformato in un grande laboratorio interattivo, aderendo all’invito rivolte alle scuole dal Ministero dell’Istruzione. Nella giornata dedicata alla costante matematica più celebre del mondo, tutti gli alunni della scuola secondaria di primo grado sono stati protagonisti di un’avvincente caccia al tesoro tematica.
L’iniziativa ha rotto gli schemi della lezione tradizionale, portando i numeri fuori dalle aule e immergendoli nella realtà pratica. Sotto un piacevole sole primaverile, le classi si sono sfidate in una serie di stazioni didattiche, mettendo alla prova non solo le proprie abilità logico-matematiche, ma anche lo spirito di squadra.
La riuscita dell’evento è stato il frutto di una sinergia preziosa tra le docenti di matematica, le professoresse Borelli, Santoro e Sciarra, che hanno curato la progettazione del gioco e degli spazi e la scelta dei quesiti: una serie di enigmi logici e problemi di calcolo che i ragazzi hanno risolto con intuito e velocità.
Fondamentale è stata la collaborazione della professoressa Fusto, docente di Arte e Immagine, che ha permesso di coniugare il rigore scientifico con l’estetica, realizzando i premi per le prime tre classi classificate (primo posto 3D, secondo posto 1B, terzo posto 2C).
Durante la premiazione le docenti hanno sottolineato che ciò che ha reso la giornata davvero speciale non è stata la competizione in sé, ma il clima di profonda serenità e collaborazione che si è respirato in tutte le classi. I ragazzi hanno lavorato in piccoli gruppi, aiutandosi a vicenda e affrontando le sfide con il sorriso, dimostrando che la matematica, se approcciata nel modo giusto, può essere una fonte di grande divertimento.
“Vedere gli alunni così coinvolti e felici di collaborare tra loro è la soddisfazione più grande,” hanno commentato le docenti al termine delle attività. “È la prova che la scuola può e deve essere un luogo di apprendimento attivo e sereno.”
La riuscita di una manifestazione così complessa richiede l’impegno di molti. Un ringraziamento speciale va a tutti i docenti e ai collaboratori scolastici per la preziosa disponibilità dimostrata nella gestione degli orari, degli spazi e della logistica.
Soddisfazione per la riuscita manifestazione è stata espressa dalla Dirigente Scolastica Antonella Mongiardo, autrice del progetto “scuola fuoriclasse” insieme al presidente del consiglio di istituto avv. Antonio Falvo.
“E’ importante – dice la dirigente Antonella Mongiardo – che i ragazzi non siano destinatari passivi, ma protagonisti attivi del loro apprendimento, quale migliore competenza matematica, dunque, della capacità di tradurre i concetti appresi in classe in attività pratiche, momenti laboratoriali e creazioni personali, tutte ispirate ai numeri”.
E sottolinea la valenza didattica di questa iniziativa: “L’obiettivo – afferma – è motivare gli alunni con iniziative che sappiano stimolare in loro la creatività e la capacità di far squadra e, nel contempo, valorizzare i talenti, dando loro la possibilità di mettersi in gioco, sportivamente, in un contesto di tipo competitivo. Le sfide logiche appassionano gli alunni perché sono un momento didattico istruttivo e divertente al tempo stesso. Diceva il pedagogo Quintiliano che i discenti non sono vasi da riempire, ma fiaccole da accendere. Questo principio, secondo me, si applica su misura all’insegnamento della matematica, materia che spesso gli alunni trovano difficile e ostica. Soltanto accendendo nei ragazzi l’entusiasmo- conclude- si può stimolare in loro l ‘interesse verso questa disciplina”.
