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Referendum Giustizia: il confronto del Pd di Bocchigliero nel ricordo di Luigi De Vincenti

Si è tenuta nella giornata di sabato, presso la sede del Partito Democratico di Bocchigliero, una partecipata iniziativa in vista del referendum popolare confermativo della legge costituzionale fissato per il 22 e 23 marzo, recante «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare».

Nel corso dell’incontro è stato anche ricordato con commozione il compianto ex sindaco e figura politica di riferimento del Partito Democratico calabrese e del territorio, prof. Luigi De Vincenti. In sua memoria gli iscritti hanno voluto appendere nei locali del circolo una cornice con la sua fotografia, quale segno di riconoscenza e ricordo per l’impegno e la passione civile con cui ha servito la comunità di Bocchigliero.

Il prof. Antonio Filippelli, inoltre, ha anticipato ai presenti la proposta che il Partito Democratico presenterà in Consiglio comunale per intitolare la sala consiliare proprio al prof. Luigi De Vincenti, come ulteriore gesto di memoria e riconoscimento pubblico.

La partecipata assemblea è stata introdotta dal segretario del circolo Domenico Aggazio, che dopo il commosso ricordo dell’ex sindaco ha relazionato sui contenuti dei quesiti referendari, illustrando le ragioni del NO.

All’incontro, oltre al segretario, hanno dato il loro contributo il consigliere comunale Pierluigi Caccuri, il segretario del PD di Corigliano-Rossano Francesco Madeo, il segretario del PD di Fuscaldo Nicola Cosentino, l’avvocato Vincenzo Reda e il vicesegretario del circolo Concetta Donnici.

Nel corso degli interventi sono state evidenziate e approfondite le ragioni del NO alla riforma, sottolineando in particolare le criticità sotto il profilo costituzionale e l’assenza di un reale impatto positivo sul funzionamento della giustizia. È stato rimarcato come questa presunta riforma non affronti i veri problemi del sistema giudiziario, quali la carenza di personale, i tempi eccessivi dei processi e la necessità di maggiori risorse e investimenti, rischiando invece di incidere sugli equilibri e sull’autonomia dell’ordinamento giudiziario senza migliorare concretamente il servizio reso ai cittadini.

Nel dibattito non sono mancati spunti di riflessione sul ruolo delle aree interne, sempre più esposte al rischio di spopolamento e marginalizzazione. Tutti i presenti hanno convenuto sulla necessità di una maggiore attenzione istituzionale verso questi territori e di un rapporto più forte e sinergico con le aree costiere, affinché si possano costruire politiche capaci di rilanciare sviluppo, servizi e opportunità, contrastando l’emorragia e la fuga di tanti giovani.

Proprio su questo tema, nelle prossime settimane, verrà organizzato un apposito momento di confronto con rappresentanti istituzionali e politici del PD provinciale e regionale, con l’obiettivo di elaborare e proporre soluzioni concrete da sostenere in tutte le sedi decisionali.

Nel corso dell’iniziativa è stata inoltre ribadita l’esigenza di costituire una vera e propria struttura zonale ionica del Partito Democratico, capace di essere più vicina alle esigenze degli iscritti e delle comunità del territorio.

La mattinata di confronto si è infine conclusa in piazza, con un momento di convivialità e condivisione collettiva organizzato dai militanti e dagli iscritti del circolo, che hanno offerto ai presenti prodotti tipici locali, trasformando l’iniziativa anche in un’occasione di socialità e comunità.

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