Una graduatoria non è solo un elenco di nomi: può diventare uno strumento di modernizzazione amministrativa. In Calabria, 140 “Specialisti nella comunicazione”, risultati idonei a un concorso pubblico regionale, rappresentano oggi una risorsa concreta per rafforzare la capacità comunicativa degli enti locali e regionali, in una fase storica in cui trasparenza, informazione e dialogo con i cittadini sono diventati fattori decisivi dell’azione pubblica.
Il concorso, bandito dalla Regione Calabria e gestito da Formez PA nell’ambito della procedura Ripam, ha individuato professionisti attraverso una selezione per titoli ed esami. La prova concorsuale si è svolta il 5 dicembre 2024 negli spazi della Fiera di Catanzaro e ha portato all’individuazione di cinque vincitori, già assunti a tempo pieno e indeterminato nei ruoli della Giunta regionale, nell’Area Funzionari ed Elevata Qualificazione, con il profilo di “Specialista nella comunicazione“.
La restante parte della graduatoria, valida per tre anni, costituisce ora un bacino di competenze immediatamente disponibili. Comuni, Province, Unioni di Comuni ed enti pubblici potranno attingervi in base ai propri fabbisogni organizzativi e alle disponibilità di bilancio, evitando tempi lunghi e costi elevati legati a nuove procedure concorsuali.
Un elemento di rilievo è rappresentato dal superamento della cosiddetta “taglia idonei”, norma a lungo criticata perché limitava fortemente l’utilizzo delle graduatorie. Il Decreto PA 2025 (Decreto-Legge 14 marzo 2025, n. 25, articolo 4, comma 9), poi convertito in legge, ha infatti stabilito che alle graduatorie approvate nel 2024 e nel 2025, nonché ai concorsi banditi entro il 31 dicembre 2025, non si applica più il limite del 20% degli idonei. Per il biennio 2024-2025 le amministrazioni possono dunque attingere liberamente alle graduatorie, ampliando in modo significativo le possibilità di reclutamento.
Il profilo professionale oggetto del concorso risponde a esigenze ormai strutturali della Pubblica Amministrazione: comunicazione istituzionale efficace, gestione dei canali digitali, informazione al cittadino, supporto alla trasparenza amministrativa. Le competenze richieste spaziano dalla redazione di contenuti ufficiali al rapporto con i media, dalla gestione dei social network alla comunicazione di servizi e progetti finanziati, fino al sostegno ai processi di partecipazione civica.
Negli ultimi anni lo scorrimento delle graduatorie si è affermato come uno degli strumenti più utilizzati per rafforzare gli uffici pubblici con personale già selezionato e valutato. La graduatoria calabrese degli “Specialisti nella comunicazione” si inserisce pienamente in questa tendenza, offrendo agli enti locali un’opportunità concreta per investire in un settore considerato sempre più strategico.
La disponibilità di professionisti qualificati nella comunicazione rappresenta una leva decisiva. La sfida, ora, è trasformare una graduatoria in un reale motore di innovazione amministrativa, capace di coniugare tradizione istituzionale e nuove forme di dialogo pubblico.
