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Ginnastica ritmica, la Restart trionfa alla gara regionale di Catanzaro

La Restart, società di ginnastica ritmica di Reggio Calabria, colleziona un successo dietro l'altro. Anche a Catanzaro, lo scorso 28 febbraio, la squadra ha trionfato presso il PalaConi. Si è trattato della prima gara regionale di ginnastica ritmica da novembre 2019, causa Covid tutte le gare regionali previste nel 2020 sono state annullate e, invece, sono state mantenute soltanto quelle relative al nazionale. Impossibile nascondere l'emozione nel poter, finalmente, tornare a gareggiare in Calabria dopo così tanto tempo.

Il team della Restart che ha preso parte al campionato di Serie D, allieve livello LC, era composto dalle allieve Giada Arco, Martina Camera, Elsa Labate e Gaia Suraci, le quali hanno vinto totalizzando il punteggio di 28.750, rispetto ai 26.700 della squadra di Palmi (Ritmica Kolbe).

Il punteggio finale è stato ottenuto dalla somma degli esercizi in cui le varie atlete si sono cimentate: l'esercizio in successione palla-nastro, eseguito da Suraci e Arco, ha ottenuto un punteggio di 8.900; l'esercizio in coppia con i cerchi di Camera e Labate ne ha ottenuti invece 9.200, mentre nell'esercizio a squadra, a corpo-libero, eseguito da Arco, Labate e Camera, ha concluso con 10.650 punti.

Ad accompagnare le atlete in gara sono state la direttrice tecnica, Marilena D'Arrigo e l'istruttrice Ylenia Albanese, quest'ultima che si è occupata anche della preparazione delle stesse atlete, insieme a Francesca Spanti e Valeria Cannizzaro.

Grande soddisfazione al termine della giornata per tutto l'entourage della Restart, già proiettato all'immediato futuro, con le prossime tappe nei mesi di marzo ed aprile. La prima sarà proprio il 28 di questo mese, con la gara individuale silver.

Al termine della competizione disputata in terra catanzarese, la direttrice tecnica Marilena D'Arrigo ha così commentato: "Sono contenta di essere riuscita a preparare adeguatamente le mie ginnaste per affrontare questa gara, così come sono contenta della vittoria ottenuta, in anno reso particolare, a causa dello stato di pandemia globale. In particolare, non è stato facile per via di tutte le difficoltà che hanno interrotto più volte la continuità degli allenamenti e di conseguenza la preparazione fisica e tecnica. Continue chiusure e riaperture che non hanno frenato la voglia di vincere delle nostre atlete. A loro vanno i miei complimenti per il lavoro svolto e per i risultati ottenuti.