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Stage di preparazione alle Paralimpiadi di Tokyo 2021 a Reggio Calabria con la nazionale italiana Para-Archery

Si è svolto a Reggio Calabria presso il campo Coni "Aldo Penna" il primo stage di preparazione alle Paralimpiadi di Tokyo 2021. Un segnale di ripresa fortissimo e incoraggiante per tutti, una manifestazione in cui hanno partecipato tanti atleti, dai plurimedagliati a coloro che il biglietto per Tokyo ancora non lo hanno staccato, come la calabrese di Taurianova, Enza Petrilli, che ha disputato la finale di arco olimpico con la campionessa del mondo minjo, segnale di crescita e di determinazione.
La manifestazione si è svolta a porte chiuse con un rigido controllo sanitario eseguito dal comitato di Reggio Calabria della Croce Rossa Italiana.
La presenza della nazionale è stata voluta fortemente dal presidente regionale Fitarco Giovanni Giarmoleo e dal presidente del Cip Calabria Antonino Scagliola, in collaborazione con le istituzioni è stato possibile realizzare l'evento ripreso dalle telecamere di Rai Sport.

Il presidente scagliola ha sottolineato come: "Solo la sinergia con il territorio rende possibile la realizzazione di un evento così importante e un ringraziamento va fatto all' amministrazione comunale di Reggio Calabria che ha sposato il progetto, alla Croce Rossa Italiana, comitato di Reggio Calabria, che ha consentito di svolgere lo stage in totale sicurezza sanitaria allestendo un presidio che si è occupato della rilevazione della temperatura giornaliera di tutti i partecipanti e l'effettuazione agli stessi ed a tutti coloro che avevano accesso all'area di tiro ed hospitality di test sierologici, ad unitalsi che ha fornito un pulmino con pedana mobile, ad Atam che con il bus speciale ha consentito il trasporto degli atleti dall' albergo al campo di gara per tutta la durata della manifestazione, alla Fidal Calabria che ha concesso l'autorizzazione all'uso dell'impianto, a Castore che ha fornito le transenne indispensabili per creare i percorsi sanitari e al Coni Calabria. E' importante sottolineare - afferma il presidente Scagliola- il sorriso e la gentilezza degli operatori della croce rossa, la cordialità riservataci dai dirigenti comunali e dai vertici di Atam e Castore, la professionalità degli autisti che hanno avuto un ruolo determinante e molto delicato, l'aiuto dei volontari e del custode dell'impianto sempre pronti".

Il presidente Giarmoleo visibilmente commosso ha dichiarato che "questi eventi oggi danno speranza, consentono di parlare di Reggio e della Calabria per i bei gesti e le belle iniziative, ci siamo assunti una grande responsabilità e quando ne abbiamo parlato con il presidente nazionale scarsella e con il presidente scagliola abbiamo concordato che era alla nostra portata e così è stato per tanti motivi, oggi possiamo dire che grazie alla collaudata organizzazione tutto è filato liscio, ne andava della credibilità nostra e della nostra regione."

E' stata particolarmente apprezzata da parte del presidente nazionale Fitarco, Mario Scarzella, da Giarmoleo e Scagliola la presenza, per ben due giorni, del vice presidente della Regione Calabria Nino Spirlì, il quale ha dichiarato che "la forza e la credibilità di una regione si vedono anche da queste manifestazioni, che sarebbero potute essere destinate ad altre città e regioni, ma dimostrano che la Calabria è un'attrattiva grazie ad un lavoro snello e sinergico e che lo sport è tra le più importanti voci per l'economia, mostrando anche l' immagine positiva della nostra regione".