Reggio Calabria
 

Il corso di formazione dell'Associazione per i diritti degli anziani di Reggio Calabria

L'assistenza agli anziani sarà la traccia del corso organizzato dall'Associazione per i diritti degli anziani di Reggio Calabria, presieduta da Mario Neto e dalla Uil pensionati reggina, guidata da Giuseppe Talia, con il patrocinio della città metropolitana.

Il corso, il cui bando di selezione volto alla ricerca di quindi unità, avrà frequenza obbligatoria, finalizzato all'acquisizione di conoscenze utili per il sostegno e l'aiuto alle persone anziane si articolerà in 60 ore complessive, di cui 40 di lezioni teoriche che si terranno presso la sala convegni dell'ex palazzo della provincia di via Sant'Anna secondo tronco, e 20 ore di tirocinio da effettuarsi presso case di riposo per anziani.

L'ammissione al corso verrà effettuata secondo i seguenti criteri: età: adulti dai 18 a i50anni; titolo di Studio: possesso di licenza media, diploma di scuola superiore di secondo grado.e stato: disoccupati, inoccupati.

Le domande di ammissione, corredate da autocertificazione e numero di telefono cellulare, dovranno essere presentate entro le ore 11.00 del giorno 28 ottobre, presso la sede Ada sita in via Georgia, 16, a Reggio Calabria.

Come in tutti i paesi più sviluppati, soprattutto in Italia si registra un progressivo allungamento della vita media della popolazione che in Italia, secondo dati Istat al 2018 le persone over 65 anni erano già il 22,6% della popolazione totale. Tale dato assume un aspetto più rilevante e significativo per quanto attiene la realtà meridionale, per la regione Calabria e in modo particolare per la realtà territoriale di Reggio Calabria, dove peraltro insistono fenomeni migratori dei giovani verso realtà, anche estere, che offrono maggiori prospettive occupazionali e di carriera; considerando solo il Comune di Reggio Calabria - dati Istat a tutto il 2020 - si nota che su 177.744 residenti rilevati ben 52.595, pari al 33%, rientrano nella fascia d'età ricompresa tra i 60 e gli oltre 75 anni.

"Tale stato di cose - spiega Mario Neto, presidente dell'Ada reggina - produce profondi cambiamenti nel tessuto sociale con importanti e oggettive implicazioni, per cui l'Ada si è resa promotrice di una azione di servizio utile e di supporto agli anziani ipotizzando e realizzando un progetto finalizzato a dare anche eventuali opportunità lavorative, mediante fornitura e acquisizione di utili conoscenze a persone sensibili a tali tematiche innestando, nel sociale, un circolo virtuoso e un plus valore che concorra ad alleviare le tante difficoltà, anche familiari e psicologiche, che gli anziani si trovano ad affrontare quotidianamente".

"È doveroso infine citare e ringraziare per la disponibilità offerta - conclude Neto - la casa di riposo Don Orione di Reggio Calabria dell'opera antoniana delle calabrie e, per la particolare sensibilità e apprezzamento della portata sociale e morale del progetto, la città metropolitana di Reggio Calabria che ha patrocinato l'iniziativa".