Reggio Calabria
 

Reggio, conferito un riconoscimento di merito agli avvocati della Marianella Garcia

All'interno del Salone dei Lampadari, a Palazzo San Giorgio, gli Avvocati Marianella Garcia hanno ricevuto un riconoscimento di merito per "l'attività svolta, la professionalità e l'impegno dimostrati nella difesa dei diritti fondamentali e delle persone più fragili, nella consapevolezza di svolgere una funzione sociale non solo nell'interesse delle parti assistite, ma anche dei terzi e della collettività".

Il Professore Perna, vicesindaco del Comune di Reggio Calabria, e l'Assessore Palmenta, presenziando all'iniziativa, hanno ribadito l'importanza del volontariato professionale a supporto di chi si trova in difficoltà, dalle persone migranti alle donne vittime di violenza, ai soggetti meno abbienti, considerati anche i bisogni del territorio, amplificati dalla complessità sociale e sanitaria che si sta attraversando.

Il gruppo di Avvocati della "Marianella Garcia" – ha detto Mario Nasone, presidente Agape - costituisce una risorsa all'interno del Centro Comunitario Agape, perché assume pro bono la tutela giuridica delle fasce deboli e svantaggiate presenti sul territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria ne aveva deliberato il patrocinio morale tenuto conto "dell'alto valore morale dell'attività che nobilita la professione di avvocato, coerente con la funzione che la Costituzione assegna all'Avvocatura". Anche la Fondazione Lelio e Lisli Basso ne aveva sostenuto l'iniziativa ritenendo "ammirevole e tanto più necessario l'impegno di quanti operano per la difesa e l'effettiva attuazione del principio di uguaglianza" e nel nome di Marianella Garcia, donna rivoluzionaria ed avvocato che istituì la prima commissione per i diritti umani del Salvador, uccisa per i suoi ideali di libertà e giustizia sociale.

L'avv. Lucia Lipari, coordinatrice della rete, ha ringraziato tutti per l'imprescindibile lavoro di squadra e l'apporto reso in questi tre anni e mezzo, senza il quale non sarebbe stato possibile accompagnare diverse persone a maturare percorsi di autonomia e riscatto e consegnato il riconoscimento all'avv. Massimo Canale, l'avv. Natascia Sarra, l'avv. Francesca Stillitano, l'avv. Francesco Penna, l'avv. Beatrice Lipari, l'avv. Stefania Polimeni, l'avv. Nicola Santostefano, l'avv. Emanuele Genovese, l'avv. Paolo Iatì, l'avv. Vincenzo Romeo.