Reggio Calabria
 

Lazzaro, ancora rifiuti smaltiti attraverso il fuoco: la denuncia dell’ANADIC

"La salute dei cittadini è continuamente esposta a pericoli mentre chi ci amministra sta a guardare e a fare proclami su provvedimenti futuri. I rifiuti di diversa tipologia che da alcuni mesi si accumulavano giorno dopo giorno, lato mare e sotto il ponte stradale della Ss 106 al km. 20+II svincolo torrente Catrica sono stati incendiati. Le fiamme hanno bruciato il rivestimento della condotta idrica principale e altre tubazioni idriche, le pareti lato mare e all'interno dell'impalcato tutte annerite, le fiamme hanno bruciato materiale plastico che produce inquinanti altamente tossici, come le diossine. Vanno fatte adeguate verifiche per accertare se le fiamme hanno potuto liberare nelle tubazioni idriche sostanze nocive e frammenti delle stesse che potrebbero giungere nei rubinetti delle abitazioni e valutare se il caso richieda la sostituzione". A comunicarlo è Vincenzo Crea, Referente unico dell'ANADIC e Responsabile del Comitato spontaneo "Torrente Oliveto".

"È stata data alle fiamme anche l'opera triangolare posta sullo svincolo sulla quale insiste un palo dell'illuminazione pubblica, della segnaletica stradale e cartellonistica pubblicitaria. A pochi metri a ridosso del muro ferroviario - continua Crea - vi è un altro deposito illegale di rifiuti di ogni genere che aspettano di essere conferiti in discarica. Domandiamo se la locale polizia municipale abbia segnalato questi e altri rifiuti che giacciono ad ogni angolo del paese per mettere in condizioni l'Autorità comunale ad emettere un provvedimento extracontrattuale per la raccolta, il trasporto e il conferimento, previa caratterizzazione dei rifiuti presso impianti autorizzati".

"Ci si culla che questa piaga, una delle tante del nostro paese, possa trovare soluzione con la prossima collocazione di sistemi di videosorveglianza, che riteniamo utile ma non risolutiva perché la stessa deve essere supportata dall'azione di chi deve vigilare sul territorio, fare le dovute verifiche d'ufficio da noi più volte indicate e prendere i conseguenti provvedimenti. Incendiare i rifiuti reca un grave danno alla salute e comunque - si legge ancora nella nota - non si risolvono così i problemi, chiediamo all'autore/i di queste azioni criminali che condanniamo senza alcuna esitazione, se abbia mai fatto una telefonata all'Amministrazione comunale per segnalare la presenza dei rifiuti invitandola a provvedere allo smaltimento".