Reggio Calabria
 

Bilancio di Genere e Baby Pit Stop, approvate in commissione le mozioni della consigliera Martino

«Con i voti favorevoli dei componenti di maggioranza e della consigliera di minoranza Filomena Iatì e l'astensione dei restanti cinque membri di opposizione, la Commissione Bilancio e Tributi del Comune di Reggio Calabria ha approvato la mia recente mozione sull'adozione del Bilancio di Genere». Lo dichiara la consigliera comunale reggina Angela Martino che, in linea con il Partito Democratico nazionale e con l'iniziativa legislativa delle senatrici Monica Cirinnà e Valeria Fedeli, nelle scorse settimane aveva inteso presentare una mozione per l'adozione di tale strumento di monitoraggio e valutazione delle politiche comunali in tema di pari opportunità.

«In queste due settimane di discussione -aggiunge Martino- abbiamo approfondito le motivazioni per cui il Bilancio di Genere dovrebbe essere adottato anche a Reggio Calabria ed abbiamo avuto modo di capire come tutti i settori possono e devono essere coinvolti da una nuova visione di genere, dalle politiche sociali allo sport, passando per attività produttive, trasporti, cultura etc.

I centri di costo dei documenti di bilancio non sono spese neutre, il loro impatto non è indifferente rispetto al genere e, quindi, è nostro dovere aprire una stagione nuova in cui ogni spesa venga allocata in maniera più efficiente rispetto agli obiettivi politici che ci poniamo.

Un'operazione -continua Martino- che non riguarderà solo il settore finanze, ma li coinvolgerà tutti. L'obiettivo è che il Bilancio di Genere venga scritto sia sotto il profilo previsionale che consuntivo, dunque non ci limiteremo a verificare, attraverso la rendicontazione, quanto investiamo per il benessere delle donne, per esempio, ma pianificheremo in tal senso ogni spesa pubblica in tutti i settori di competenza comunale, anche avviando una valida analisi di contesto che ci permetta di investire in maniera mirata sulle esigenze della nostra comunità.

Ringrazio -conclude la consigliera Martino- il presidente di commissione, Armando Neri, per l'impostazione costruttiva che ha dato alla discussione e all'esame della mozione; per i loro contributi gli assessori alle Finanze, Irene Calabrò, e alle Pari opportunità, Giuggi Palmenta; il dirigente alle Finanze, dott. Francesco Consiglio; la consigliera metropolitana di Parità, Paola Carbone, ed ovviamente tutti i membri della commissione che hanno accolto la mia proposta. La mia è nata come una proposta aperta ai contributi di tutti, mi auguro che anche i colleghi della minoranza che in questa fase si sono astenuti vogliano accogliere positivamente l'inizio di questo percorso che sarà tanto più positivo quanto vedrà il contributo di ciascuno».

Si è approvata in questi giorni, inoltre, con tredici voti favorevoli e tre astenuti, anche la mozione del Partito Democratico, di cui Martino è stata prima firmataria, sull'incremento dei "Baby pit stop" in città, arricchita durante il dibattito con la proposta di diffonderli, inoltre, nei pressi dei luoghi più visitati del centro storico, pensando alle famiglie di turisti.