Reggio Calabria
 

Firmato a Roma il "Patto per il Ponte", Spirlì: "Bisogna farlo, non serve referendum"

pattoperilponte-foto«Dobbiamo de-provincializzare il progetto del Ponte sullo Stretto: non è un'opera della Calabria o della Sicilia, ma un progetto europeo. Se volessimo pensare a un referendum consultivo, dovremmo perciò fare un referendum europeo».

È quanto ha affermato il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, in occasione della conferenza stampa "Patto per il Ponte", che si è svolta questo pomeriggio nella Sala "Caduti di Nassirya" del Senato.

All'iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, i parlamentari Marco Siclari, Vincenza Bruno Bossio, Domenico Furgiuele, Giorgio Trizzino, Gelsomina Vono, oltre al presidente e all'assessore all'Economia della Regione Siciliana, Nello Musumeci e Gaetano Armao.

«Questo - ha detto ancora Spirlì - non è più il tempo delle chiacchiere, è quello dei grandi fatti. Non si deve neppure perdere tempo attorno alla questione delle campate: il progetto c'è già, approvato e cantierato. C'è solo da farlo ripartire. Magari va rivisto, ma dopo i necessari controlli e ammodernamenti bisogna partire dal progetto che abbiamo già in mano».

"La firma del patto per il ponte, da parte dei parlamentari che hanno anche voluto aderire all'intergruppo, è un successo per tutto il sud che attende da anni un riscatto, in termini sociali, in termini economici, lavorativi, culturali. Unione all'Italia e all'Europa, servizi non ridimensionati e opportunità turistiche e lavorative che arriveranno con il Ponte sullo Stretto: il Patto che oggi abbiamo presentato in Senato rappresenta un passo nuovo per noi meridionali che ci facciamo portavoce da troppo tempo di esigenze che il territorio reclama a gran voce". Così la senatrice di Italia Viva Silvia Vono, vice presidente della Commissione Trasporti di palazzo Madama e coordinatore dell' Intergruppo parlamentare per la realizzazione del Ponte sullo Stretto, in occasione della presentazione della Conferenza stampa sul "Patto per il Ponte". "Abbiamo preso atto della relazione del Gruppo di Lavoro, che arriva con quasi un anno di ritardo, casualmente dopo la presentazione del PNRR all'Europa. Quest'opera è importante, fondamentale: lo dice la politica ma lo dicono anche i tecnici. Perciò si proceda in tempi brevissimi, e lo chiederemo al presidente Draghi, padre di questo Governo che investe nella ripartenza e nel rilancio dell'intera Italia, ad avviare gli iter che portano alla realizzazione di quest'opera. L'Italia, questo paese meraviglioso come spesso si legge in molti tabelloni pubblicitari sarà veramente meravigliosa se, fin da subito avremo il coraggio di affrontare le sfide che sono prossime e che non possiamo lasciare in eredità negativa ai nostri figli e nipoti. Quindi il patto del ponte per avviare i lavori della grande opera da subito con il Sud protagonista. Così la sen. Silvia Vono, fondatrice dell'intergruppo "Ponte sullo Stretto: rilancio e sviluppo che parte dal Sud", a margine dell'iniziativa di presentazione in Senato del Patto del Ponte".

"Dopo averlo presentato a Villa San Giovanni il 7 maggio scorso ed averne esposti finalità e contenuti oggi in Sala Caduti di Nassirya in Senato, chiederemo al Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi di incontrare tutte le parti del patto, i rappresentanti dei Sindaci dei territori interessati e coinvolti, una rappresentanza parlamentare di ognuna delle forze politiche ed i Presidenti delle Regioni Sicilia e Calabria per presentare il Patto del Ponte. Abbiamo piena fiducia nel Presidente de Consiglio, Mario Draghi, ha così concluso il Senatore azzurro Capogruppo in Commissione Salute", afferma il senatore di Forza Italia Marco Siclari.