Reggio Calabria
 

Reggio, la costituenda sezione ANPI 'Ruggero Condò' apre lo sportello socio-legale gratuito "per le persone più deboli"

Nasce lo sportello socio-legale gratuito della costituenda sezione ANPI "Ruggero Condò". Questa è una delle diverse iniziative concrete che l'articolazione reggina dell'Associazione Nazionale Partigiani Italiani sta iniziando a mettere in campo per le persone più deboli, nella propria sede di via Pio XI 94.

Allo sportello, prenotandosi per un appuntamento, telefonando al 371 441 3811 o scrivendo all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , potranno rivolgersi coloro che non hanno reddito o hanno un reddito, tale da poter usufruire delle prestazioni gratuite. Grazie al generoso ed appassionato lavoro di nostri esperti socio-legali, i richiedenti potranno beneficiare di consulenze gratuite riguardanti il diritto del consumatore, la previdenza Inps e la pensione civile, l'invalidità civile e l'indennità di accompagnamento, l'ambito familiare e quello dei minori e tante altre questioni fondamentali per singoli e famiglie.

"La memoria della Resistenza al Nazifascismo è la nostra missione, ma lo è altrettanto quella di attualizzare i suoi valori di giustizia, libertà e democrazia. Per questo stiamo iniziando a proporre una serie di attività che ambiscano a realizzarli concretamente. La prima è lo sportello socio-legale, rivolto alle persone meno abbienti, senza alcuna distinzione di nazionalità o di genere" affermano i componenti della "Condò".

"L'intento è chiaro e prende spunto dall'articolo 3 di quella tanto bella quanto svilita Costituzione repubblicana nata proprio dalla Resistenza: riconoscere a tutti i cittadini pari dignità sociale ed eguaglianza davanti alla legge senza distinzioni e rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale limitanti libertà ed eguaglianza ed impedenti il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese" spiegano.

"Lo sportello è solo l'inizio, ci saranno tante altre iniziative solidali oltre a quelle culturali, sempre all'insegna dei valori fondanti del nostro Antifascismo militante" terminano i membri della costituenda sezione ANPI.