Reggio Calabria
 

Il centrosinistra reggino: "Da opposizione vuote invettive, prendano atto che la campagna elettorale è finita, perfino Trump ha accettato la sconfitta"

consiglio comunale 6 novembre"L'opposizione al Comune di Reggio Calabria continua a distinguersi per un atteggiamento del tutto miope, protagonista di invettive e di attacchi personalistici che nulla hanno a che vedere con il bene della città e dei cittadini. Nell'ultima uscita affidata alla stampa dai partiti della destra cittadina, ancora una volta, non vi è traccia nè di una proposta, nè di un progetto, nè una differenziazione di merito rispetto a fatti concreti. Gli esponenti della minoranza continuano sulla scia di mere invettive, senza accorgersi, probabilmente, che la campagna elettorale è finita da un pezzo e adesso i cittadini si attendono, anche da chi le elezioni le ha perse, un atteggiamento più responsabile e maturo". Lo dichiarano in una nota congiunta i rappresentanti dei partiti e delle liste civiche che compongono la maggioranza a Palazzo San Giorgio.

"Ne è un esempio - prosegue la nota - la posizione totalmente inadeguata tenuta dai consiglieri di minoranza durante l'ultima seduta di consiglio comunale, dedicata all'approvazione del bilancio di previsione. Invece di contribuire costruttivamente alle scelte per il Governo del territorio, il centrodestra si è arroccato in un atteggiamento di mera denigrazione, che in più occasioni è sconfinato sul piano personale, con buona pace degli "strascinafacendi" per usare un'espressione nota al candidato sindaco sconfitto dalle urne, senza mai entrare nel merito delle questioni, probabilmente incapace di contribuire fattivamente alle dinamiche di governo del territorio.

"Se il centrodestra sarà in grado di superare lo shock della sconfitta, mettendosi in sintonia con le esigenze della Città e dei suoi cittadini, troverà nella coalizione di maggioranza una seria e concreta disponibilità al confronto. Se ne facciano una ragione, le elezioni sono finite e c'è chi da un pezzo ha iniziato ad amministrare. Siamo convinti che se perfino Trump negli Stati Uniti è stato in grado di accettare la sconfitta, aprendo la fase di transizione, allora può riuscirci anche la destra reggina".