Reggio Calabria
 

Tari, Reggio Calabria è tra i 10 capoluoghi di provincia più costosi: 443 euro a famiglia

tari-640x342Reggio Calabria è tra i 10 capoluoghi di provincia più costosi in termini di costo della Tari. Al contrario, Vibo Valentia si guadagna la quarta posizione tra i capoluoghi di provincia più economici per il pagamento della tassa sui rifiuti.

È questo il quadro che emerge dalla annuale rilevazione dell'Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva. L'indagine sui costi sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti in tutti i capoluoghi di provincia prende come riferimento nel 2020 una famiglia tipo composta da 3 persone ed una casa di proprietà di 100 metri quadri. La rilevazione è realizzata nell'ambito del progetto "Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino", finanziato dal Ministero dello Sviluppo economico (DM 7 febbraio 2018).

Mediamente, è di 300€ la tassa per i rifiuti pagata nel 2020 da una famiglia nel nostro Paese, cifra rimasta invariata rispetto all'anno precedente. La regione in cui si rileva la spesa media più bassa è il Trentino Alto Adige (€193), dove si registra un incremento del 1,4% rispetto all'anno precedente. Al contrario, la regione con la spesa più elevata resta la Campania (€ 419, -0,4% rispetto al 2019). In un panorama nazionale in cui la tariffa resta invariata, a livello territoriale si registra un incremento in dieci regioni: Molise (+4,3%), Calabria (+3,4%), Umbria (+2,8%), Liguria (+2%), Lazio (+1,9%), Marche (+1,7%), FVG (+1,6%), Trentino Alto Adige (+1,4%), Toscana (+0,8%), Piemonte (+0,7%); tariffe in diminuzione in sei: Abruzzo (-2,8%), Veneto (-2,2%), Sardegna (-1,5%), Sicilia (-1,4%), Puglia (-0,8%) e Campania (-0,4%). La spesa resta invariata in quattro regioni: Basilicata, Emilia Romagna, Lombardia e Valle d'Aosta.

Catania è il capoluogo di provincia più costoso (504€ stabile sul 2019), Potenza il più economico (121€). Rispetto ai 112 capoluoghi di provincia esaminati, sono state riscontrate variazioni in aumento (rispetto al 2019) in 30 capoluoghi, situazioni di stabilità in 27 e variazioni in diminuzione in 11. A Crotone l'incremento più elevato (+14,1%), a Venezia la diminuzione più consistente (-16,2%).

10 CAPOLUOGHI PIÙ COSTOSI Catania 504 euro; Cagliari 481 euro; Benevento 464 euro; Salerno 462 euro; Napoli 455 euro; Reggio Calabria 443 euro; Siracusa 442 euro; Agrigento 425 euro; Trapani 424 euro; Messina 422 euro.

I 10 CAPOLUOGHI PIÙ ECONOMICI Potenza 121 euro; Belluno 168 euro; Udine 169 euro; Vibo Valentia 184 euro; Pordenone 185 euro; Isernia 185 euro; Bolzano 190 euro; Brescia 191 euro; Trento 196 euro; Fermo 196 euro.