Reggio Calabria
 

Il questore Vallone lascia Reggio Calabria

vallone-maurizio-600Il questore di Reggio Calabria Maurizio Vallone lascia la citta'. Oggi, al termine di una conferenza stampa per un'operazione contro la 'ndrangheta, Vallone ha salutato Reggio per assumere un altro importante incarico al Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

"Lascio veramente con grande dispiacere questa questura dove sono arrivato un anno e mezzo fa. Vado via con un bagaglio di amicizia, di stima e di affetto. Sono sicuro che tornero' spesso e volentieri a Reggio", ha dichiarato Vallone, che non ha fatto il nome del suo successore - "sapete benissimo di chi si tratta ma non lo cito perche' manca la formalizzazione della firma" - ma in citta' circola con insistenza il nome di Bruno Megale.

"Volevo ringraziare - ha detto Vallone - il prefetto Massimo Mariani che in tutti quanti questi mesi ha costituito un punto di riferimento straordinario per la questura. Il prefetto ha diretto il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica con piglio deciso e allo stesso tempo con umanita'. Un grazie altrettanto sentito alla magistratura reggina e in primis alla Procura della Repubblica e al suo procuratore. Ho lavorato in tanti contesti e con tante autorita' giudiziari, ma come mi sono trovato in sintonia con la magistratura reggina non mi era mai capitato. In una terra difficile come questa, si deve condurre con efficacia non soltanto la lotta alla criminalita' organizzata, ma anche alla criminalita' comune che e' stata di fatto quasi azzerata. Non e' un caso che il procuratore ha voluto creare una sezione specializzata per la tutela delle fasce deboli. E' una scelta che ha portato all'aumento delle denunce delle donne. Questo non perche' ci sono piu' fatti reato ma perche' piu' donne hanno deciso di denunciare. Sono di piu' gli arresti che facciamo per violenza di genere che per mafia. Un terzo ringraziamento va ai miei collaboratori che non si sono mai posti limiti di tempo e di orari. A Reggio ho trovato una squadra eccezionale per dedizione, per capacita'. Vorrei ringraziare anche la citta' che mi ha accolto in maniera straordinaria e veramente a braccia aperte. E' stato facile entrare in sintonia. Qui ho trovato tantissima gente perbene, persone che hanno voglia di far crescere questa citta'. L'ultimo ringraziamento va agli amici della stampa perche' abbiamo lavorato benissimo, in sinergia e in serenita'".