Reggio Calabria
 

Comunali, l’ex candidato governatore Aiello scarica i cinquestelle: “A Reggio voterei Pazzano”

Aiello Francesco 1L'endorsement che non ti aspetti. Il già candidato governatore del Movimento Cinque Stelle, Francesco Aiello, dichiara il suo appoggio a Saverio Pazzano, aspirante sindaco a Reggio Calabria con una coalizione civica di sinistra, nonostante la presenza dei pentastellati nella competizione elettorale con Fabio Foti candidato sindaco.

Alle Regionali del gennaio scorso,  come guida "civica" scelta dai pentastellati, Aiello ha ottenuto circa il 7% dei consensi, piazzandosi dietro l'attuale presidente Jole Santelli e il candidato del centrosinistra Pippo Callipo, senza riuscire a superare la soglia di sbarramento. Un risultato simile a quello di Carlo Tansi con "Tesoro Calabria", che alle amministrative di Reggio Calabria appoggia idealmente proprio "La Strada". Una convergenza dell'ultima ora che potrebbe dare seguito ad un progetto più ampio: una sorta di polo civico di sinistra o sinistra arancione, che vedrebbe in prima linea demA del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, e anche Possibile di Pippo Civati (proprio oggi a Reggio Calabria per una iniziativa elettorale).

"Le elezioni amministrative del 20 e 21 settembre 2020 sono anche un'occasione per guardare con attenzione alle dinamiche che si hanno nei vari comuni calabresi rispetto alla presenza di fenomeni e movimenti che forzano la modernizzazione della politica in Calabria. E' il caso di Reggio Calabria, che vive da tempo del dinamismo che ruota attorno al movimento politico "La Strada" guidato da Saverio Pazzano", spiega il docente universitario.

"Ho conosciuto Saverio Pazzano a Gennaio durante la campagna elettorale delle Regionali. Lo seguo con estremo interesse perché - continua Aiello - sta facendo un impressionante lavoro di sensibilizzazione per dare voce e speranza a chi vive ai margini della città. Senza avere legami con i poteri forti, il malaffare, senza essere imbrigliato dalle miopi, rigide e anacronistiche gerarchie dei partiti, ma con un'idea seria su come vorrebbe che fosse Reggio Calabria tra 5-10 anni.

È da simili movimenti civici che in Calabria bisogna apprendere per costruire vere alternative in grado di marginalizzare sia la piovra dei professionisti della politica sia il pressapochismo dei molti che, cavalcando l'onda populista dell'antipolitica, oggi hanno in mano un mestiere che, obiettivamente, fa leva sul nulla. E' questo il percorso avviato anche con la lista Calabria Civica presentata alle regionali #Calabria2020 che, assieme a quella del M5S, era a sostegno della mia candidatura a Governatore della Regione Calabria. In quell'occasione ho lavorato moltissimo a Roma per tentare di creare in Calabria un'alleanza molto più ampia, includendo anche le numerose, sane e vibranti componenti del Partito Democratico e della sinistra calabrese. Se le schermaglie tra i vertici nazionali del M5S e del PD e il loro gioco al massacro non avessero avuto luogo, la partita delle regionali sarebbe stata diversa, perchè a Dicembre del 2019 avremmo creato una proposta politica forte e credibile: oggi, avremmo sicuramente un diverso consiglio regionale e, forse, anche una diversa giunta regionale.

In ogni caso, se fossi residente a Reggio Calabria, oggi voterei per Saverio Pazzano. Senza dubbio alcuno", conclude Aiello