Reggio Calabria
 

Reggio, il Laboratorio politico Patto Civico incontra Comunità Competente

Interessanti e proficue - si legge in una nota del Comitato di coordinamento del Laboratorio politico Patto Civico - le proposte palesate all'incontro tenutosi mercoledì 5 agosto, all'aperto, nei pressi la Chiesa di S. Giorgio al Corso, del candidato a sindaco Maria Laura Tortorella con Comunità Competente rappresentata dal portavoce Rubens Curia.

Il dr. Curia, nel richiamare la normativa vigente ed in particolare la Legge 833/78 che ha istituito il Servizio Sanitario Nazionale, la I Legge di riforma 502/92, nonché la Legge Regionale 21/98, ha ricordato le competenze conferite al Comune e ribadito l'importanza della partecipazione richiamando anche le Conferenze di servizio, le Consulte di Dipartimento ed i Percorsi della salute.

Nel passare la parola alla prof.ssa Immacolata Cassalia Coordinatrice regionale della Unasam (Unione nazionale associazioni per la salute mentale), il portavoce di C.E. ha rammentato che proprio la Calabria, fra l'altro, occupa uno dei primi posti per le malattie mentali. Su questa specifica tematica la coordinatrice dell'Unsam ha richiamato l'importanza del reinserimento dei soggetti colpiti da patologie psichiatriche e la limitatezza di strutture idonee sul territorio.

Il Candidato Sindaco di Patto Civico, Maria Laura Tortorella, ha confermato l'impegno di Patto Civico affinchè le competenze, trasferite in capo all'Ente secondo il principio di sussidiarietà, vengano assunte ed espletate con la massima responsabilità. Il Sindaco, nella veste di Autorità Sanitaria, è tenuto a controllare che la tutela della salute dei cittadini sia garantita, così come deve interloquire con gli altri attori del territorio nelle apposite Conferenze, per condividere le decisioni più significative. Proprio con riferimento alla salute quale bene primario per i cittadini, il candidato ha scritto un apposito articolo pubblicato dalla stampa nello scorso mese di aprile.

In particolare, poi, con riferimento all'ambito psichiatrico, Maria laura Tortorella, oltre a ricordare la battaglia perseguita per la chiusura dell'ospedale psichiatrico cittadino, struttura inumana in cui ha prestato servizio come volontaria in gioventù, ha richiamato il percorso che dalla legge Basaglia ha portato, grazie anche al lavoro di don Italo Calabrò, alla realizzazione delle prime strutture alternative in città. Il percorso, ancora lungo, presume politiche socio – sanitarie che camminino insieme a quelle familiari.

In relazione poi alla specifica problematica che colpisce le famiglie con ammalati di Alzheimer, ha comunicato che il Lp - PC avanzerà, a breve, una specifica proposta per la realizzazione di un apposito Centro in città, di natura pubblica, in aggiunta all'unico attualmente esistente a Maropati.