Reggio Calabria
 

Villa San Giovanni (RC), un confronto sul “Bullismo online e offline” all’IIS “Nostro Repaci”

Confbullismo5maggiovsg2Si è tenuto ieri 4 maggio presso l'aula Magna dell' I.I.S. "Nostro Repaci" il workshop del Comitato Borgo di Piale su "Bullismo online e offline", organizzato in collaborazione con l'Istituto Superiore villese e con il patrocinio morale del Comune di Villa San Giovanni e del "Progetto Civitas" di Reggio Calabria. Un qualificato parterre di convenuti e la partecipazione sinergica tra famiglia, scuola, forze dell'ordine, istituzioni e associazioni hanno reso possibile il successo del Workshop, moderato dalla Dott.ssa Daniela Iacopino dell'Osservatorio Nazionale del Diritto di Famiglia. Una serata all'insegna del confronto tra adulti e ragazzi per un momento fortemente educativo e di grande impatto sociale e morale, aperto con i pregevoli interventi della Dirigente Scolastica Maristella Spezzano, del Presidente del Comitato Borgo di Piale Mariano Giuseppe Sofi , del Sindaco f. f. Maria Grazia Richichi.

Alla presenza, inoltre, del Comando dei Carabinieri di Villa San Giovanni, di educatori villesi e di Padre Michele della parrocchia pialese, si sono svolte le presentazioni dei relatori Dott.ssa Franco Maria psicologa clinica presso l'Università La Sapienza di Roma e del Vicequestore Filippo Leonardo del Commissariato di Polizia di Villa San Giovanni, che hanno illustrato alla platea tecniche di prevenzione e di contrasto del fenomeno.

Confbullismo5maggiovsgMomenti qualificanti il fuori programma degli alunni della classe IV del Scuola primaria "Principe di Piemonte" di Reggio Calabria, che hanno cantato e interpretato "Quel bulletto del carciofo", una canzone sul bullismo spiegata ai più piccoli; la proiezione del cortometraggio "Matteo di terzo" realizzato dalla classe lV G del liceo linguistico
"Nostro-Repaci" con la supervisione dalle professoresse Gabriella Romeo e Maria Bazzano, cortometraggio vincitore del concorso regionale "Peer education e Digital Storytelling" del Liceo "Vito Capialbi" di Vibo Valentia ". Ragazzi sempre protagonisti con le loro problematiche legate ad un contesto sociale sempre più complesso.
La loro testimonianza attiva, attenta e sensibile ha stimolato i tanti intervenuti al dibattito, tra cui l'Antropologa Maria Pascuzzi, diversi educatori, i ragazzi e tanti genitori. Una serata di confronto che si è chiusa con l'invito della Dirigente Spezzano a fare rete tra queste realtà per contrastare il fenomeno.