"La nostra sola giustificazione, se ne abbiamo una, è di parlare in nome di tutti coloro che non possono farlo" - Albert Camus

Reggina: nell'anno dell'allievo Aglietti, ci lascia il suo maestro Zoratti

zoratti-giulianodi Paolo Ficara - Mai protagonista. Giuliano Zoratti avrebbe compiuto 73 anni fra qualche giorno, il prossimo 13 luglio. Come caratteristica del suo carattere mite, si è spento in silenzio. La malattia lo aveva ormai debilitato da circa un anno, vani i tentativi di contattarlo e di coinvolgerlo in qualche chiacchiera sul calcio. Lui, che ha continuato ad allenare nelle categorie dilettantistiche fino a poco prima di aggravarsi.

Avrà saputo che la panchina della sua Reggina, guidata verso la promozione in B nel 1995, é stata affidata proprio al bomber di quella formazione. Alfredo Aglietti non ha mai più neanche sfiorato quei picchi di rendimento, toccati in riva allo Stretto con l'allenatore friulano.

Zoratti rimase a Reggio anche nella stagione successiva, in seguito alla travolgente cavalcata in C, ma nella serie cadetta non riuscì a ripetere i risultati con un organico affatto rinforzato. Tra pochi giorni si radunerà la Reggina targata Aglietti, a questo punto il desiderio é che l'allievo superi il maestro. Ci lascia una persona dai più definita squisita ed alla mano. Buon viaggio mister.