Dossier
 

Tutti gli insulti di Palamara & co. a Nicola Gratteri

gratterinicola23apr 500di Claudio Cordova - E' un argomento caldo nelle chat di Luca Palamara. Il procuratore capo di Catanzaro, Nicola Gratteri, è presente nelle chat dell'ex consigliere del Consiglio superiore della magistratura e quasi mai in termini di apprezzamento. Già nell'articolo di ieri (leggi qui), si è dato conto dell'affermazione del procuratore di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri, che definisce "cazzate" le dichiarazioni del collega di Catanzaro (per altro suo ex procuratore, dato che Bombardieri era aggiunto nel capoluogo). La replica di Palamara è "sta diventando patetico". Bombardieri ride.

Ma non è solo questo.

Nelle lunghe, volgari e dense di accordi sottobanco in seno al Csm con il magistrato Massimo Forciniti, Palamara commenta alcune interviste rese dal procuratore di Catanzaro. Palamara definisce Gratteri "un matto vero" e aggiunge: "Va fermato non può continuare così". In un'altra chat, il magistrato Paolo Auriemma, che intrattiene lunghe conversazioni con Palamara, segnala: "Gratteri definito il protagonista del blitz contro la Ndrangheta. Ora sta su La7 a farsi il pavone. E questi sono i magistrati che ci rappresentano. Che schifo". Palamara ne parla anche con un altro togato, Francesco Minisci, definendo "solito show" un intervento del procuratore di Catanzaro.

Insomma, i giudizi sul procuratore di Catanzaro (che pure ha una chat con Palamara, in cui viene fissato un incontro) non sono affatto positivi. Oltre a esprimere i suoi "apprezzamenti", Palamara, nella sua sconfinata rete relazionale, raccoglie anche quelli di altri colleghi, come Cesare Sirignano, che tira in ballo anche l'allora pm siciliano Nino Di Matteo: "Andranno avanti solo quello come Gratteri o di Matteo che si sono costruiti una immagine".

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