Ha preso ufficialmente il via, presso la Sala Consiliare di Palazzo di Città a San Ferdinando (RC), l’hackathon conclusivo di “Calabria in Sviluppo – Il Roadshow”, il percorso promosso dalla Fondazione MASK ITS Academy che, dopo sei tappe nelle scuole della Calabria meridionale e il coinvolgimento di oltre 250 studenti, ha portato alla selezione di più di 60 giovani talenti protagonisti della fase finale del progetto.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Confindustria Reggio Calabria, con il patrocinio della Regione Calabria, del Comune di San Ferdinando e dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, e con la partnership strategica del Gruppo Stratego Società Benefit, ha trasformato la Sala Consiliare di Palazzo di Città in un laboratorio di innovazione, confronto e progettazione tra studenti, imprese e istituzioni.
Per due giornate i partecipanti, suddivisi in team, lavoreranno su sfide reali lanciate dalle aziende partner Comau, Prisma e MedTec, sviluppando proposte progettuali sui temi dell’innovazione, della comunicazione e dello sviluppo del territorio.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Confindustria Reggio Calabria, con il patrocinio della Regione Calabria, del Comune di San Ferdinando e dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, e con la partnership strategica del Gruppo Stratego Società Benefit, ha trasformato la Sala Consiliare di Palazzo di Città in un laboratorio di innovazione, confronto e progettazione tra studenti, imprese e istituzioni.
Per due giornate i partecipanti, suddivisi in team, lavoreranno su sfide reali lanciate dalle aziende partner Comau, Prisma e MedTec, sviluppando proposte progettuali sui temi dell’innovazione, della comunicazione e dello sviluppo del territorio.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del sindaco di San Ferdinando, Gianluca Gaetano, del presidente della Fondazione MASK ITS Academy, Domenico Vecchio, e del direttore della Fondazione MASK ITS Academy, Domenico Napoli. Tutti hanno posto l’accento sulla necessità di creare opportunità concrete per i giovani calabresi, valorizzandone competenze e talenti direttamente sul territorio.
“Vogliamo costruire occasioni reali affinché i nostri ragazzi possano restare qui e realizzare il proprio futuro professionale”, ha dichiarato il sindaco Gianluca Gaetano, sottolineando il valore strategico della formazione come leva di crescita e riduzione del divario territoriale.
“Vogliamo costruire occasioni reali affinché i nostri ragazzi possano restare qui e realizzare il proprio futuro professionale”, ha dichiarato il sindaco Gianluca Gaetano, sottolineando il valore strategico della formazione come leva di crescita e riduzione del divario territoriale.
Nel suo intervento, il presidente della Fondazione MASK ITS Academy e di Confindustria Reggio Calabria, Domenico Vecchio, ha ribadito la visione della Fondazione: “La Calabria possiede energie straordinarie e giovani di grande valore. Il nostro obiettivo è creare un ecosistema capace di trasformare il talento in competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro. Stiamo investendo in nuovi laboratori e spazi d’eccellenza che saranno presto inaugurati e che rappresenteranno un punto di riferimento per la formazione tecnologica e professionale del territorio”.
Il direttore della Fondazione MASK ITS Academy, Domenico Napoli, ha evidenziato il valore educativo e sociale dell’iniziativa: “Questo progetto dimostra quanto sia importante creare connessioni reali tra scuola, imprese e territorio. I ragazzi hanno bisogno di esperienze concrete che permettano loro di misurarsi con le sfide del mondo del lavoro, sviluppando competenze, creatività e capacità di lavorare in team. L’hackathon rappresenta un’opportunità straordinaria per valorizzare il talento dei giovani calabresi e accompagnarli verso nuove prospettive professionali”.
Particolarmente significativo l’intervento di Guido Torrielli, presidente dell’Associazione Rete ITS Italy, collegato da remoto. Torrielli ha definito il sistema ITS “uno dei modelli formativi più innovativi e concreti oggi presenti in Europa”, evidenziando come il rapporto diretto con le imprese rappresenti la vera forza del percorso.
“Gli ITS funzionano perché nascono dall’incontro tra imprese, scuole, competenze e risultati concreti”, ha spiegato Torrielli. “Oggi oltre il 90% degli studenti che conclude un percorso ITS trova occupazione. È un dato che dimostra come questi percorsi siano ormai una risposta reale alle esigenze produttive del Paese”.
Il presidente di Rete ITS Italy ha poi acceso i riflettori sul tema degli investimenti e delle politiche nazionali per la formazione tecnica superiore: “Non possiamo più permetterci di considerare gli ITS un sistema secondario rispetto all’università. Oggi c’è la necessità di almeno 300 milioni di euro per incrementare il numero degli attuali 41 mila iscritti complessivi. Investire negli ITS significa investire direttamente nella competitività delle imprese e nel futuro occupazionale dei giovani”.
“Gli ITS funzionano perché nascono dall’incontro tra imprese, scuole, competenze e risultati concreti”, ha spiegato Torrielli. “Oggi oltre il 90% degli studenti che conclude un percorso ITS trova occupazione. È un dato che dimostra come questi percorsi siano ormai una risposta reale alle esigenze produttive del Paese”.
Il presidente di Rete ITS Italy ha poi acceso i riflettori sul tema degli investimenti e delle politiche nazionali per la formazione tecnica superiore: “Non possiamo più permetterci di considerare gli ITS un sistema secondario rispetto all’università. Oggi c’è la necessità di almeno 300 milioni di euro per incrementare il numero degli attuali 41 mila iscritti complessivi. Investire negli ITS significa investire direttamente nella competitività delle imprese e nel futuro occupazionale dei giovani”.
Nel corso della mattinata sono stati presentati i coach e lo staff operativo che accompagneranno i team durante l’hackathon. È stato inoltre annunciato che immagini, interviste e contenuti raccolti durante il Roadshow confluiranno in un docufilm che sarà successivamente proiettato al Giffoni Film Festival.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla presentazione del MASK Business Club, pensato per favorire la contaminazione tra giovani e imprese attraverso esperienze concrete, incontri diretti e progettazione condivisa. Circa quindici aziende hanno aderito all’iniziativa. Tra le realtà aziendali presenti, oltre alle imprese che hanno lanciato le challenge, figuravano anche R&D Log, Febert e Dragflow.
“L’intelligenza artificiale e l’innovazione stanno cambiando radicalmente il mondo del lavoro e delle imprese”, ha affermato Antonio Vitolo, CEO del Gruppo Stratego Società Benefit. “I giovani devono essere protagonisti di questa trasformazione, portando nuove competenze digitali e nuove visioni all’interno del sistema produttivo”.
“L’intelligenza artificiale e l’innovazione stanno cambiando radicalmente il mondo del lavoro e delle imprese”, ha affermato Antonio Vitolo, CEO del Gruppo Stratego Società Benefit. “I giovani devono essere protagonisti di questa trasformazione, portando nuove competenze digitali e nuove visioni all’interno del sistema produttivo”.
La seconda parte della giornata è stata dedicata alle challenge aziendali lanciate da MedTec, Comau e Prisma. Le tre aziende hanno coinvolto i partecipanti su temi legati all’innovazione organizzativa, all’automazione industriale e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per la gestione documentale, chiedendo ai team di sviluppare prototipi, workflow operativi e soluzioni innovative ad alto contenuto tecnologico.
Domani proseguiranno i lavori: a partire dalle ore 15 si terrà la tavola rotonda dal titolo “Scuola e ITS” che vedrà la partecipazione dei dirigenti scolastici Maria Rosa Monterosso (Liceo “Alessandro Volta” di Reggio Calabria), Anna Maria Cama (Polo Tecnico Professionale “Righi-Boccioni/Fermi” di Reggio Calabria), Marisa Piro (Istituto Omnicomprensivo “Bruno-Vinci” di Nicotera), Maria Domenica Mallamaci (Istituto “Nicola Pizi” di Palmi), Anna Rita Galletta (Istituto Tecnico Economico “Piria-Ferraris/Da Empoli” di Reggio Calabria) e Graziella Ramondino (IIS “Enrico Fermi” di Bagnara Calabra), insieme a Domenico Vecchio, presidente di Confindustria Reggio Calabria. A seguire, la presentazione dei progetti sviluppati dai team e, al termine della giornata, la premiazione finale.
Domani proseguiranno i lavori: a partire dalle ore 15 si terrà la tavola rotonda dal titolo “Scuola e ITS” che vedrà la partecipazione dei dirigenti scolastici Maria Rosa Monterosso (Liceo “Alessandro Volta” di Reggio Calabria), Anna Maria Cama (Polo Tecnico Professionale “Righi-Boccioni/Fermi” di Reggio Calabria), Marisa Piro (Istituto Omnicomprensivo “Bruno-Vinci” di Nicotera), Maria Domenica Mallamaci (Istituto “Nicola Pizi” di Palmi), Anna Rita Galletta (Istituto Tecnico Economico “Piria-Ferraris/Da Empoli” di Reggio Calabria) e Graziella Ramondino (IIS “Enrico Fermi” di Bagnara Calabra), insieme a Domenico Vecchio, presidente di Confindustria Reggio Calabria. A seguire, la presentazione dei progetti sviluppati dai team e, al termine della giornata, la premiazione finale.
